Premessa:

La maggior parte dei guasti che riscontriamo sui vcr, sono associati ai problemi di movimento ed all’usura della parte meccanica del deck, infatti, possiamo affermare che un tecnico che lavora sui vcr passerà giorni senza prendere in mano il saldatore e il tester, ad eccetto di guasti nell’alimentatore e di pochi altri circuiti.

I componenti meccanici non sono mai troppo costosi ad eccezione delle testine e i motori. Se il tecnico ha una discreta conoscenza dei guasti meccanici più comuni, della loro origine e su come intervenire correttamente per riportare il vcr al normale funzionamento, la diagnosi del guasto e la riparazione può essere veloce, quindi ancora remunerativa, al di là della qualità e valore del vcr in riparazione.

Andremo insieme ad osservare il percorso del nastro all’interno del deck, esaminando ogni singola parte del tragitto e l’effetto video ed audio che produce un nastro quando è presente un’usura meccanica od un disallineamento.

Comunque non solo c’interesseremo dei difetti che si presentano quando il nastro gira, ma anche i difficili guasti intermittenti che si possono presentare.

La figura illustra un tipico deck di recente costruzione, non assomiglia ai deck impiegati anni or sono, ma dobbiamo sempre più familiarizzare con queste nuove meccaniche e con i relativi problemi che presentano.

Problemi per l'inserimento della cassetta o blocco della stessa all'interno del deck


Il problema è abbastanza comune, per prima cosa controllare, facendo riferimento allo schema se i segnali riguardanti i sensori della cassetta raggiungono il circuito SYSCON (system controller) del microprocessore, questi sensori possono essere sia switch meccanici, sia fototransistor. Se questi segnali sono presenti sul microprocessore, si può usare un oscilloscopio per ulteriori misure e controlli, in particolar modo sul circuito di pilotaggio del motore di caricamento del nastro (motor loading) o Capstan, secondo il circuito impiegato.

Può essere assente la tensione di alimentazione al circuito di pilotaggio del motore, oppure il motore stesso può essere difettoso, oppure un blocco meccanico può non far girare il motore, in questo caso la tensione di alimentazione del motore sarebbe presente solo per alcuni secondi, naturalmente per tutti questi controlli abbiamo bisogno dello schema dell'apparecchio.

Si può provare anche a muovere manualmente il perno del motore e relativi meccanismi per controllare che non vi sia un problema che ostacoli in normale movimento, forse causato da un pezzo rotto, oppure da un'errata fase meccanica, oppure da qualche oggetto introdotto all'interno, i bambini sono specialisti in questo.
Qualche volta la cassetta entra nel carrello e va a posizionarsi sul deck, ma altre volte s'incastra, in questo caso, controllare che il carrello che porta la cassetta in posizione non sia deformato o allentato, potrebbe esserci anche qualche meccanismo del carrello rotto; a volte si rompono alcuni denti delle ruote che trasmettono il movimento, oppure si sganciano le molle di richiamo delle ruote.

Altre volte succede che la cassetta entra completamente nel deck, poi comincia ad entrare ed uscire ritmicamente, la causa potrebbe essere dovuta al sensore di fine nastro difettoso, oppure al sensore di cassetta inserita, (spesso è questa la causa principale di questo guasto).

Caricamento del nastro

Ormai, nella stragrande maggioranza dei deck il nastro è caricato sul drum testine appena il nastro è inserito, questo per velocizzare al massimo l'inserimento del play, al di là di questo comunque, se il nastro ha problemi nel caricamento o se il movimento è difficoltoso o s'inceppa, può dipendere dalla bobina piattello sinistra (reel supply) il quale non è libera di girare per qualche motivo, come conseguenza a questo fatto, si ha un allungamento del nastro il quale rimane forzato e non riesce a caricarsi in avanti. In questo caso bisogna vedere se sul piattello di destra (donatore) non sia attivo il freno, in questa prima fase esso deve essere staccato, il piattello deve girare liberamente, può esserci un meccanismo rotto che lascia azionato il freno, oppure osservare la striscia denominata "banda frenante" (quella che avvolge il piattello di sinistra), a volte la striscia di feltro si stacca dalla banda e va ad inceppare il movimento del piattello di sinistra, si può tentare di incollare la striscia con un collante tipo bostik, ma il consiglio è di sostituirla con una nuova.

Durante il caricamento il nastro è spinto in avanti dai rulli guidanastro. A volte possono sorgere dei problemi proprio durante lo spostamento di questi rulli sui binari guida, potrebbero incepparsi oppure andare avanti a scatti, controllare che i binari guida siano liberi da sporcizia ed impurità varie (il grasso con cui sono lubrificati fa anche aderire la polvere) oppure da qualche piccolo oggetto caduto nei paraggi.
Pulire comunque i binari guida dallo sporco e dal grasso indurito con apposito solvente, ottimo l'alcool isopropilico o un formulato simile, e ingrassare di nuovo con grasso alla grafite, se le guide sono in metallo, con Molikote (grasso bianco) se le guide sono in plastica.

I guidanastro potrebbero anche non posizionarsi correttamente contro i fermi a V di fondo situati al termine dei binari, non arrivando in fondo possono provocare problemi di allineamento del nastro con la testina, sul video si vedono delle strisce di rumore come quando vi è un cattivo allineamento del TRAKING.
In particolar modo su alcuni deck JVC di qualche anno fa, si allentava il contatto del braccetto che trasmette il movimento alla base del guidanastro, o di entrambi, lo spinotto si staccava bloccando il movimento dei guidanastri, bastava una goccia di cianoacrilato per rimettere il tutto a posto, attenzione a non metterne troppo, si può incollare il guidanastro al binario.

Un braccetto con lo snodo debole o allentato può dare come risultato un lasco, nel posizionamento dentro il fermo a V quando il nastro è caricato sul tamburo, il risultato è sempre lo stesso, errato allineamento e problemi di cattivo Tracking.
Per controllarlo, basta tirare leggermente e con attenzione il guidanastro indietro, lasciandolo deve tornare al suo posto con uno scatto.

Tutto ciò che abbiamo elencato presuppone un efficace caricamento del nastro sul drum testine, se ciò non avviene oppure se è caricato e subito dopo scaricato e ritirato all'interno della cassetta, occorre controllare che il drum testine ruoti e la cinghia di caricamento se presente non si sia allentata, inoltre è bene sospettare del commutatore di funzioni (switch mode), quando si presentano difetti di questo genere, si può provare a pulire il commutatore smontandolo e passando i contatti con liquido di pulizia per contatti, lasciandolo leggermente umido di liquido, altrimenti la soluzione migliore è sempre la sostituzione.


Percorso del nastro magnetico


La figura sopra mostra il posizionamento del nastro a caricamento completato.
Alcuni dettagli possono variare a seconda della meccanica, comunque questo tipo è uno dei più impiegati.

La figura sopra illustra il percorso lineare del nastro. Mostrando i vari elementi che il nastro incontra durante il suo percorso.

Il primo elemento significativo che il nastro incontra è il perno tendinastro, questo perno è fissato su un braccetto mobile cui è collegato il sistema della banda frenante, a sua volta avvolta sul reel supply, cominciamo ad esaminare la banda frenante, la striscia di feltro si può rompere o staccarsi dalla striscia di supporto.
Questo può provocare un movimento del nastro irregolare con disturbi sul video, di solito si ha un saltellamento in verticale dell'immagine, infatti, il sistema esaminato regola automaticamente la tensione di uscita del nastro dal reel, di conseguenza la pressione che è esercitata dal nastro sulla testina video.

Controllare anche che il perno di tensione sia libero nel movimento e che assuma la giusta posizione quando il nastro scorre, per conoscere il corretto posizionamento e regolazione fare riferimento allo schema meccanico del deck in esame, ogni modello ha dei punti di riferimento, ad esempio, dei fori di allineamento tra il braccetto e la scocca della meccanica. La taratura migliore comunque rimane la cassetta dinamometrica, con la quale si può tarare con esattezza l'azione frenante della banda sul piattello, in genere è circa 35 grammi/centimetro per la stragrande maggioranza dei deck moderni.

Tuttavia questa regolazione è facilitata dall'impiego della cassetta test MB SWISS-4 disponibile presso la Nedis, il vantaggio è di vedere sullo schermo del tv l'andamento dell'azione frenante del piattello, oltre a fornire altre informazioni, questa cassetta è stata creata appositamente per tutti i controlli e tarature che necessitano dopo una riparazione.

Un'insufficiente tensione può causare disturbi sul video o saltellamento del quadro dovuto allo scarso contatto del nastro all'inizio della scansione delle testine, questo disturbo si aggrava se si riproduce una cassetta registrata con lo stesso vcr.

Una tensione eccessiva può dar luogo a deformazioni dell'immagine con un conseguente eccessivo logorio delle testine e del nastro fino ad arrivare allo stiramento del nastro, bloccaggio con effetto video tipo "fuori traking" e suono miagolante, se invece il perno tendinastro non è perfettamente verticale il nastro tenderà a slittare verso l'alto o verso il basso con conseguente accartocciamento del nastro stesso, per rimediare a questo si consiglia la sostituzione della leva, tentare di rimettere l'asse perfettamente verticale è una difficile impresa.

Il percorso del nastro incontra poi la testina di cancellazione, questa testina è chiamata FE Head (Full Erase Head), questa testina non necessita di regolazioni, la cosa da assicurarsi è che possa muoversi liberamente sul suo perno di fissaggio e che segua l'andamento del nastro, assicurarsi che la testina sia connessa al proprio cavetto, a volte nel caso di cattivo contatto del plug di connessione, saldare direttamente il cavetto alla testina stessa. Per assicurarsi del buon funzionamento della testina, il nastro registrato deve essere pulito dalla precedente registrazione.

L'effetto di un nastro non cancellato correttamente o sufficientemente, si evidenzia con disturbi sul video, sprazzi di colore presenti sulla nuova registrazione.

I rulli guidanastro e il drum testine

Dopo la testina di cancellazione il nastro incontra nel suo cammino il primo rullo guidanastro "S" (Supply: alimentazione) che insieme al secondo rullo guidanastro "T" (Take-up: raccolta) formano due elementi cruciali sia per il caricamento e lo scaricamento del nastro dal drum testine, sia per quanto riguarda il perfetto posizionamento del nastro che avvolge buona parte del drum testine.

Il guidanastro S insieme al perno inclinato adiacente, permette al nastro di posizionarsi correttamente alla base del tamburo basso delle testine (il drum fisso).

Qui è presente una sorta di lieve scalino, questo fa da base e da riferimento per la parte inferiore del nastro, in modo che il drum superiore, che supporta le testine video, vada a leggere con precisione le tracce incise sul nastro.

Di solito la taratura di questi rulli guida non è necessaria, se non dopo la sostituzione di uno di essi od entrambi, oppure dopo la sostituzione delle testine video.

Per tarare i rulli, svitare la piccola vite a brugola posta alla base inferiore del rullo, quindi con l'apposito attrezzo a forchetta ruotare la guida verso il basso fino a che il nastro tocchi nello scalino del drum inferiore (regolazione grossolana).

Per la taratura fine del rullo inserire la cassetta test, collegare un oscilloscopio con ingresso orizzontale esterno, all'ingresso Y1 fare arrivare l'inviluppo del segnale FM, all'altro ingresso fare arrivare il segnale di commutazione flip-flop a 25Hz delle testine video. Regolare lentamente il rullo guida verso l'alto fino ad ottenere un regolare inviluppo dei pacchetti FM.
Se non è possibile ottenere dei pacchetti ben squadrati controllare che il rullo sia posto bene nell'alloggiamento a V e che sia bene a contatto con questo.

 

Controllare anche la perfetta pulizia del drum e delle testine video.
Se tutto è in ordine e i pacchetti FM non sono regolari è molto probabile che le testine siano ormai consumate e quindi da sostituire.

Per effettuare le varie regolazioni esistono in commercio dei kit contenenti i vari attrezzi adatti allo scopo, consigliamo di usare gli attrezzi giusti per non rovinare le viti di regolazione.

Due sono i problemi che a volte affliggono i guidanastro, a volte lo spinotto di tenuta posto nella parte inferiore del rullo, tende ad uscire dalla sede ed il rullo guida esce dal suo binario.

Si può rimettere in sede il pezzo ed attaccare lo spinotto di tenuta inferiore con un po' di colla, il secondo problema che a volte si presenta è che il perno girevole, posto sul rullo guida, può vibrare. Quest'inconveniente può causare un'immagine ondulata sullo schermo e a volte uno stridio in play o durante gli scorrimenti veloci del nastro.
In questo caso la soluzione migliore è sostituire il rullo guidanastro, la lubrificazione non risolve il problema.

La piccola scanalatura posta nella parte inferiore del drum ha la funzione di guida del nastro nel suo scorrimento, bisogna togliere ogni traccia di sporco o deposito detritico su questo punto, come difetto possiamo ottenere delle interferenze orizzontali sul video riprodotto o sgradevoli disturbi, con il passare degli anni il nastro può logorare la parte inferiore del drum danneggiando la superficie a specchio, il risultato è un maggiore attrito che incontra il nastro nel suo scorrimento, il capstan non riesce a tirare con sufficiente forza il nastro. Il difetto si evidenzia ancora di più in modo "visual search review" (ricerca e visione del nastro all'indietro).
Questo succede perché la bobina supply di sinistra, nel suo movimento contrario, ha una coppia insufficiente per superare l'attrito che il nastro incontra nel suo movimento intorno al drum, mentre il capstan continua a spingere il nastro, tentare una bella pulizia e lucidatura con alcool isopropilico e carta liscia, va benissimo un pezzo di quella per fotocopie la quale ha una leggerissima azione abrasiva.
Se non si otterranno i risultati sperati, non resta altro che sostituire la parte del drum inferiore, va detto che l'operazione è lunga e soprattutto costosa.

Per quanto riguarda il rullo passanastro T di destra, valgono gli stessi suggerimenti per il rullo di sinistra compreso la sua taratura.

Diverse possono essere le cause di un traking difficoltoso, le quali possono causare difficoltà nelle tarature dei due rulli passanastro, se tutte le parti meccaniche interessate al percorso del nastro sono pulite e funzionali è probabile che le testine video siano consumate, a volte le testine difettose possono essere responsabili di un'attenuazione dei pacchetti FM in qualche punto intermedio della forma d'onda.

Un disallineamento di qualche pezzo posto prima del rullo guida S o dopo il rullo T, può causare problemi di traking, per esempio può essere dovuto al perno tendinastro non in posizione verticale o ad un'errata regolazione della testina audio controlli, denominata anche ACE (Audio Control Erase).

Se il tracking è difficoltoso e la forma d'onda dell'inviluppo FM evidenzia delle incurvature verso il centro. Può darsi che i rulli guida siano regolati troppo verso l'alto, di conseguenza il nastro scorre più in alto dello scalino del drum inferiore.

Se in modo registrazione si ha una flessione della forma d'onda all'inizio della scansione video, significa che la testina audio controlli è posta troppo in alto, quindi legge gli impulsi di controllo in maniera errata.

Qualsiasi cosa che impedisca un buon contatto del nastro con le testine o un errato allineamento, in particolar modo all'inizio della scansione del nastro, avrà come conseguenza un'instabilità del sincronismo verticale del segnale video in uscita con conseguente vibrazione o saltellamento dell'immagine.


Le testine video

Le testine sporche possono causare un effetto neve sull'immagine, a volte l'immagine scompare del tutto rimanendo solo un quadro sabbioso a grana grossa.
Le testine consumate possono produrre lo stesso effetto, ma spesso l'effetto si manifesta con un immagine "stracciata" specialmente nei punti dove sono presenti delle righe bianche verticali su sfondo nero, quando si manifesta tale fatto solo registrando e quindi riproducendo la cassetta sul proprio vcr, si può ovviare all'inconveniente riducendo il segnale di luminanza per mezzo dell'apposito trimmer, ma il rimedio migliore rimane la sostituzione delle testine.

A volte può accadere che due diverse cassette registrate su due diversi vcr affidabili, richiedano comunque una regolazione di tracking quando sono visionate in play, questo è sintomo di un disallineamento delle testine video, disallineamento spesso causato da qualche granello di polvere o altro che è andato ad infilarsi sotto il drum testine appena sostituito, raramente il drum nuovo evidenzia difetti di fabbricazione.

Se il drum è inserito al contrario, cioè invertendolo di fase a 180°, si potranno visionare solo le cassette registrate su questo vcr, ma non le altre.

Le testine consumate o sporche su vcr stereo possono dare luogo ad una riduzione audio, ronzio e difficile tracking per quanto riguarda il suono, se succede questo si può commutare il vcr in audio mono.

Un errata regolazione del punto di commutazione delle testine può causare un ronzio audio in modo HiFi, controllare anche questo prima di sospettare delle testine consumate. Se le testine si logorano troppo in fretta, la causa può essere dovuta ad un'eccessiva tensione del nastro o ad un uso smodato della cassetta puliscitestine.

Se invece le testine si sporcano con una certa frequenza, bisogna sospettare di qualche cassetta che sporca le testine, dopotutto è il solo nastro che è a contatto con le testine, attenzione però ai rullini che puliscono le testine in modo automatico, introdotti nei deck da qualche anno, con il passare del tempo la superficie di questi rullini si sfalda sporcando loro stessi le testine, si consiglia di sostituire il rullino, se si nota usura, nel caso che non si trovi in commercio, meglio togliere dalla sede il rullino consumato.

Come pulire le testine; si può usare un pezzo di pelle di camoscio avvolto intorno al dito, in commercio si trovano dei bastoncini appositi per pulire le testine con la testa in pelle di camoscio, personalmente adopero la carta bianca tipo da fotocopie, molto liscia, imbevuta di alcool isopropilico, poi passo un pezzo di carta asciutta, la carta bianca è utile per vedere quando le testine sono ben pulite, insisto finché rilasciano residui di sporco e sulla carta bianca si nota benissimo, la carta serve anche per dare una certa lucidatura al tamburo, raccomando attenzione nel maneggiare le delicatissime testine, una mossa sbagliata manda in fumo svariati Euro, se non siete esperti, consiglio di procurarvi una cassetta puliscitestine con liquido, non funzionano in tutti i casi di sporco, ma perlomeno non recate danni.

Se durante la riproduzione di un nastro appaiono dei puntini sul video del genere a coda di cometa, bisogna sospettare di una cattiva massa da parte della lingua metallica posta sulla parte superiore del drum. L'elettricità statica che si forma sulla parte superiore del drum non riesce a scaricarsi a massa ed è introdotta sul video sotto forma di disturbi e puntini, questo contatto a volte può provocare del rumore tipo stridio, una piccola goccia di lubrificante per contatti risolve questo problema.
Alcuni drum hanno il contatto all'interno, un esempio era un deck della Jvc prodotto qualche anno fa, ci sono casi in cui non esiste il contatto, nel caso, provare a metterne uno prelevato da un vecchio vcr, adattandolo a dovere.

Sostituzione del tamburo testine

Per la sostituzione del Drum testine, è bene riferirsi al manuale di servizio del vcr.
Negli appositi schemari (Antonelliana, Polaris) sono presenti questi manuali che illustrano le procedure di smontaggio e rimontaggio meccanica, messa in fase e relative tarature.
Dopo aver sostituito il drum testine bisogna controllare i pacchetti FM, che siano ben squadrati ed eventualmente regolare i due guida nastro S e T.
Se il drum testine è stato sostituito e il difetto persiste è evidente che la causa è un'altra. Occasionalmente il traslatore dei segnali video delle testine, oppure il circuito preamplificatore dei segnali FM, possono difettare.
Anche il motore del drum difettoso può dare luogo ad un effetto simile alle testine sporche.
Oppure l'ormai famoso elettrolitico difettoso presente su alcuni deck della Jvc.
Altri disturbi sul video possono dipendere dall'insufficiente collegamento di massa dello schermo che contiene il circuito preamplificatore delle testine.
Per quanto riguarda il costo, poiché la sostituzione delle testine è onerosa, posso consigliarvi le testine alternative, non sono come le originali, ma il costo inferiore e le continue richieste dei clienti di avere delle riparazioni poco costose, possono giustificare l'alternativa, personalmente le ho usate e ne sono rimasto soddisfatto.

Il perno di caricamento

Dopo il guida nastro T il nastro incontra altri importanti elementi, ed è proprio in questi pochi centimetri di percorso che si annidano altri potenziali problemi che possono causare spiacevoli inconvenienti.
Il primo elemento che il nastro talvolta incontra è il perno di caricamento, questo permette di caricare parzialmente il nastro ed è presente ormai nella stragrande maggioranza degli ultimi vcr prodotti negli ultimi anni.
Questo pre-caricamento permette un più rapido appoggio dello stesso nastro sul drum delle testine video e nello stesso tempo, poiché il nastro è posto a contatto della testina audio-controlli, di avere un controllo della traccia durante gli scorrimenti veloci. Se questo perno è impedito nel suo movimento, si avrà come conseguenza uno sgualcimento o un'impigliamento del nastro durante la fase di eject, cioè quando la cassetta è estratta dal vcr.
Questo difetto è noto su alcuni modelli della Sony e Panasonic, il difetto si risolve con la pulizia e lubrificazione della base del perno stesso.
Se il perno fosse storto, il nastro sarà caricato male sulla testina audio-ctl, la conseguenza sarà un'errata lettura ed un probabile sgualcimento del bordo del nastro.

La testina audio-controlli ACE

Il nastro nel suo percorso, incontra di seguito la testina audio-controlli ACE

Il contatto tra il nastro e questa testina deve essere il migliore possibile, la testina deve essere tarata per una perfetta verticalità e il nastro deve essere allineato con cura per mezzo delle apposite viti di taratura presenti sulla base del gruppo testine.
Una non perfetta taratura di quest'unità, non avrà effetto su nastri registrati e riprodotti con lo stesso vcr, il problema si evidenzierà quando la cassetta sarà riprodotta su un altro vcr, l'audio potrebbe essere attenuato, ovattato, a causa dell'errore di taratura dell'azimuth della testina stessa.
Per tarare la testina, usare la cassetta test di allineamento che contenga la traccia audio a 6 Khz, connettere l'oscilloscopio sul pin della presa scart uscita audio, regolare la vite dell'azimuth (2) in modo che la sinusoide visualizzata sia la più ampia possibile.


 

Per quanto riguarda la taratura in altezza della testina, inizialmente posizionare la testina come illustrato nella figura sopra, inizialmente si posiziona la testina rispettando il Gap di 0,25mm, poi si regola la testina per il massimo segnale nella modalità come la regolazione precedente.
Nel gruppo testine vi sono presenti altre due regolazioni, l'inclinazione della testina (Tilt), e la regolazione del valore X.
La vita della regolazione dell'inclinazione è posta sul lato posteriore della testina ed anche questa vite andrà regolata per il massimo segnale in uscita.
Per quanto riguarda la regolazione della testina CTL (controlli) posta nel lato inferiore della testina, tarando la testina audio, di conseguenza avremo già tarato anche la testina CTL.
Un inclinazione troppo accentuata della testina può comunque dare problemi per quanto riguarda gli impulsi CTL e può rovinare il nastro nel bordo inferiore quando transita nel perno guida successivo, fare con cura le regolazioni delle due viti laterali che concorrono alla regolazione dell'azimuth, sono critiche nella regolazione.
Un'errata regolazione può causare problemi audio ed anche video (sincronizzazione del quadro difficoltosa), anche il tracking può risultare difficoltoso, anche se nei vcr con traking automatico esso riuscirà a compensare abbastanza bene lo scompenso.
Per quanto riguarda la regolazione del punto X, in pratica la distanza della testina ACE dal drum, bisogna ricorrere all'uso dell'oscilloscopio, regolando per la massima ampiezza dei pacchetti FM, nel caso che vi sia la regolazione manuale del tracking porre la manopola al centro, nel caso di tracking automatico, escluderlo e posizionare la regolazione manualmente nella metà.


La figura illustra un metodo di taratura del valore X, tramite la comparazione del segnale a 25 Hz presente per la commutazione delle testine video e gli impulsi CTL di controllo.

Un problema che può sorgere sul gruppo ACE è il consumo o l'accumulo di sporco sulla superficie della testina, verificarlo avvalendosi di una luce e uno specchietto da dentisti
Un problema nei vari passaggi del nastro potrebbe causare un arricciamento del bordo del nastro nella parte superiore, dove è incisa la traccia audio, oppure inferiore dove è incisa la traccia controllo, nel primo caso, passando sulla testina audio/ctl si tradurrà in un cattivo audio, nel secondo caso barre di rumore che passano ritmicamente sullo schermo, basta osservare il nastro come si presenta prima di entrare nella testina audio/ctl se è ondulato, osservare dove è arricciato e provvedere ad eliminare il problema.
Una testina audio consumata può dare com'effetto un audio basso e cupo, specialmente quando si riproduce un nastro registrato dallo stesso vcr.
Può essere presente anche un fischio o un sibilo, che di conseguenza farà aumentare il livello del volume sulla tv, per compensare il cattivo funzionamento della testina audio.
Se si sporca o si consuma la parte della testina relativa al CTL, potranno sorgere dei problemi per il circuito servo, poiché il circuito adopera questi segnali per adattare velocità e condizioni di funzionamento del motore capstan, tutto questo si tradurrà in disturbi ritmici con passaggio in verticale di barre di rumore, instabilità di quadro e del sincronismo verticale, audio incerto e a singhiozzi, intervento del muting video con conseguente schermo blu, ecc.
In alcuni vcr Panasonic di vecchia produzione, una testina CTL sporca o consumata o non allineata può causare un improvviso aumento della velocità del drum testine, il quale poi ritorna alla velocità normale quando si stacca il collegamento al circuito della testina audio/ctl, un elemento da tenere in considerazione quando si ha un anomalo aumento della rotazione del drum.

Dopo la testina CTL s'incontra un perno guida, questo deve essere perfettamente allineato e tarato in posizione perfettamente verticale, in caso contrario, può causare uno sgualcimento del nastro o un arricciamento del bordo, se il perno è storto o rovinato la miglior cosa è sostituirlo.

Il Pinch Roller (Rullo Pressore)

Il moto del nastro all'interno del deck è assicurato dalla spinta del rullo pressore con la rotazione del perno del capstan.
Ma il rullo pressore ha un'azione primaria e determinante in questa spinta. Il pinch roller rimane in pressione per mezzo di una molla che spinge il rullo contro il perno del capstan, questa pressione è circa 1,6Kg.

Con il tempo, il rullo pressore tende a consumarsi, assumendo una superficie lucida con presenza di microscopiche fossette che non consentono un buon contatto del nastro tra il rullo e il perno, in queste condizioni il nastro tende a sgualcirsi, si può osservare il fenomeno guardando il nastro in uscita dal roller.

In alcuni casi come i deck Charlie della Philips, il rullo addirittura si sfaldava perdendo polvere e granuli di gomma.
Un rullo pressore consumato, indurito, deformato, può far perdere la perfetta aderenza del nastro con il perno del capstan, traducendosi in uno sgualcimento del nastro o addirittura nel blocco del trascinamento del nastro e l'arresto delle funzioni del vcr. Può anche dare una fuoriuscita del nastro dalla sua normale traiettoria ed oltre a rovinare il nastro si avrà una cattiva riproduzione dell'audio e cattiva lettura della traccia controllo, questo si può notare anche visivamente, il nastro si sposta lentamente in alto o in basso confrontandolo sulla testina CTL, a questo punto il nastro probabilmente si sgualcirà sul bordo contro il perno di guida.


A volte anche se il roller è consumato, il percorso del nastro potrebbe essere ancora buono, però quest'usura può manifestarsi con evidenza durante la visione del nastro in modo Visual Search (visione con scorrimento veloce), in tutti questi casi di degrado delle condizioni del rullo, la miglior cosa da fare è la sostituzione. In commercio esistono rulli originali e alternativi, al tecnico la scelta di quale usare.

Occorre prestare particolare attenzione allo smontaggio e al rimontaggio del rullo, specialmente svitando la vite centrale che tiene fermo il roller, spesso molto dura, è facile applicando pressione con il cacciavite, storcere il supporto metallico dove ha sede il rullo pressore, perdendo la verticalità del rullo rispetto al capstan, con tutte le conseguenze che ne deriverebbero, occorre avere una mano decisa e sicura che non intacchi le caratteristiche della meccanica su cui stiamo lavorando, personalmente preferisco inserire un supporto rigido che sostenga lo sforzo sistemato adeguatamente.
Un rullo consumato può essere responsabile di un effetto Wow and Flutter, fluttuazione della velocità di scorrimento, con conseguente effetto sull'audio in riproduzione, a volte può provocare rumori provenienti dai cuscinetti interni al rullo pressore.
Il Capstan

Il Capstan è il perno d'acciaio che è a contatto con il nastro e con il rullo pressore.
Il capstan in se è difficile che abbia dei problemi o che provochi guasti.
Il problema più comune che si presenta è l'accumulo di detriti e sporco sulla superficie, basta pulire l'albero accuratamente con uno straccetto imbevuto d'alcool isopropilico, oppure benzina Avio, attenzione alla plastica con la seconda perché è più aggressiva del primo, se non vi riuscite, smontatelo e con una penna in fibra di vetro che non intacca la superficie a specchio dell'asse pulitelo con cura.

Qualche problema lo può dare il motore del capstan, ormai a trazione diretta nella gran maggioranza dei casi.
I sintomi per il motore difettoso sono molteplici: blocco totale del motore, forza insufficiente per una regolare rotazione, sintomi di wow e flutter, ecc. Il tutto accompagnato da diminuzione della velocità del nastro, audio irregolare e sintomi di fuori tracking.
Spesso al volano del capstan è associata una cinghia che trasmette il movimento ai vari meccanismi che riguardano l'Idler, se il motore difetta anche questa parte tende a difettare. Per esempio il nastro può rovinarsi perché durante la funzione Eject, il piattello di sinistra non riesce a raccogliere a sufficienza il nastro per riporlo all'interno della cassetta, lasciandolo fuori della cassetta.

Alcuni tipi di motori capstan, per esempio quelli inseriti all'interno dei deck Hitachi di qualche anno fa, accadeva che il chip di pilotaggio del motore scalda gradualmente, fino a che la forza del motore perde progressivamente potenza, rallentando il nastro o bloccandosi ad intermittenza, toccando con un dito il chip, si noterà che questo scalda eccessivamente. Il gruppo motore non è riparabile, poiché i ricambi non sono disponibili, comunque si trova il motore intero di ricambio.

A volte può dare dei problemi la bronzina fissata al deck, dove ruota ed è innestato l'albero del capstan. In questo caso occorre smontare il gruppo relativo al capstan e al volano, togliendo l'anello di tenuta o la rondella di plastica posta alla base del capstan. Quindi pulire accuratamente il perno e la bronzina, inserendo in questa una goccia d'olio lubrificante. Rimontare il tutto, non dimenticando di inserire se presente la rondella para olio sopra la bronzina. A volte è capitato che si trovi la bronzina consumata, si trovano in commercio le bronzine di ricambio in ottone ed anche in nylon.

Take-up Reel (Piattello T di raccolta nastro destro)

Il nastro nel suo percorso, ritorna poi all'interno della cassetta. Il piattello destro ha l'incarico di ruotare in senso orario e di raccogliere il nastro. E' dotato di frizione e la forza trainante del piattello deve essere circa 60-80 g/cm. Per misurare questa forza, usare l'apposita cassetta dinamometrica, oppure un dinamometro a mano. Una forza insufficiente di questo piattello può essere dovuta alla frizione difettosa, ad una cinghia usurata, al meccanismo idler difettoso (frizione o puleggia di gomma usurata), ad un eccessivo freno sul piattello stesso.
Spesso è l'idler la causa della mancata raccolta del nastro nella cassetta.
Al contrario, un eccessiva forza di traino da parte del piattello è dovuta in massima parte alla frizione difettosa, i sintomi classici sono wow e flutter e nastro che si rovina, questo è un tipico difetto che si presenta sui vcr Amstrad di recente produzione. In questi casi è bene sostituire il piattello.

Alcuni piattelli, in modo particolare su alcuni deck della Daewoo, avanzano a scatti, come di conseguenza si ottiene un nastro che si allunga e si rilascia a cicli ravvicinati, questo si traduce in wow e flutter, ed in alcuni casi più gravi, il polo di tensione della banda frenante, posto sull'altro lato del deck continua ad oscillare ritmicamente.

Trasporto veloce del nastro

Si tratta in pratica degli scorrimenti veloci in avanti (Fast forward) e all'indietro (Rewind).
In queste condizioni, la frizione presente all'interno del piattello dovrebbe essere staccata. Di solito questo stacco avviene meccanicamente per mezzo di una leva comandata da una camma o per mezzo di un relè meccanico, come sui deck Panasonic.
Se gli scorrimenti veloci sono più lenti del normale o se non funzionano per niente, occorre controllare i meccanismi che comportano lo stacco della frizione.
Altri elementi che possono causare problemi agli scorrimenti veloci sono le cinghie usurate ed allentate; i freni sui piattelli che intervengono causa qualche problema meccanico, la forza trainante del motore del capstan che può essere insufficiente.

Nei deck di più recente produzione il nastro rimane sempre avvolto sul drum testine. Nei casi in cui il riavvolgimento veloce all'indietro stenta a funzionare, bisogna sospettare della parte inferiore del drum che può ostacolare lo scorrimento.

Danneggiamento del nastro

Abbiamo già esposto alcuni problemi e cause relative al nastro che si stropiccia.
Se il nastro non è raccolto completamente all'interno della cassetta prima della fase d'eject, il nastro rimarrà impigliato nei vari perni rimanendo fuori della cassetta nel momento in cui la cassetta esce dal vcr, questo accade perché per qualche motivo il piattello di sinistra Supply non riesce a girare quanto basta per raccogliere il nastro.
Controllare il piattello e soprattutto il meccanismo Idler, il quale deve muoversi liberamente per trasmettere alternativamente il movimento ad entrambi i piattelli.
Controllare che i freni non intervengano durante questa fase di raccolta del nastro e che il volano del Motor Capstan giri regolarmente. Anche il commutatore di funzioni (Mode Switch) è bene che sia controllato quando si presentano strani difetti riguardanti la meccanica.
Se il nastro si è rotto alla fine della cassetta, occorre verificare che il sensore di fine nastro lavori correttamente, se il sensore è funzionante controllare che il sistema frenante funzioni correttamente.
Anche i sensori di movimento posti sotto i piattelli sono da tenere sott'occhio perché possono causare alcuni problemi, per esempio una volta avviata la funzione play, il vcr, dopo pochi secondi, si può spengere (il piattello ruota, ma ha il sensore difettoso).
Una prova pratica per determinare se il sensore di movimento del piattello è difettoso, consiste nel dare nel dare il comando play e subito dopo pausa, se il vcr rimane in pausa e non si spegne potremo sospettare del sensore di movimento del piattello o di qualche problema collegato a questo circuito sul microprocessore di controllo.
Attenzione che i vcr più moderni i sensori di movimento sono posti sotto di entrambi i piattelli e non solo su quello di destra come nei vecchi vcr.

Il Mode Switch (commutatore funzioni)

Il Mode Switch, conosciuto anche come Selettore di funzioni, Selettore di modo, Commutatore di funzioni, è uno dei componenti meno affidabili all'interno del deck.
Può essere causa di svariati difetti ed è sicuramente fonte di lavoro per noi riparatori.
I contatti interni tendono ad ossidarsi o a sporcarsi per la presenza di detriti e di polvere. Le conseguenze si riflettono sulle informazioni che arrivano al microprocessore: i dati che arrivano a questo chip di controllo saranno inaffidabili, incostanti, ed il microprocessore non saprà come comportarsi.
In pratica si manifestano diversi tipi d'inconvenienti; cassetta che s'incastra, vcr che si spegne, nastro che s'impiglia, meccanismi che funzionano male, funzioni play o FF o Rew intermittenti, ecc.
Quando si è alla presenza di situazioni strane della meccanica, occorre sospettare immediatamente del commutatore di funzioni, la miglior cosa è la sostituzione del commutatore, solo nel caso che non vi è la possibilità di ricambio disponibile, smontare il commutatore, pulire con cotone imbevuto di pulitore per contatti i settori del commutatore e i contatti struscianti, lasciare leggermente imbevuto di pulitore il commutatore e rimontarlo in sede avendo cura di rispettare la fase nel montaggio, di solito vi sono indicazioni tipo frecce, fori, ecc.
Per controllare l'affidabilità del commutatore si può controllare con l'oscilloscopio sui contatti del commutatore e provare le varie funzioni del vcr, se il segnale è disturbato da rumore durante le varie selezioni, saremo certi che il mode switch è da sostituire per non mandare in confusione totale il microprocessore di controllo.
Ribadiamo il fatto che il commutatore di funzione deve essere rimontato in fase, buona norma è di prendere nota dei vari riferimenti e se non vi sono, prendete un pennarello indelebile e segnate con dei punti in maniera di rimontare la parte che smontate nella giusta maniera.
Questo è un fatto importante da tenere in considerazione, infatti, se guardate una meccanica, noterete una gran quantità di punti, tacche e segni per contrassegnare e determinare la giusta maniera per montare i pezzi con i pezzi adiacenti anche loro segnati.
Un altro fatto importante da tenere in considerazione è la posizione meccanica in cui i segni determinano la corretta fase dei pezzi, infatti, alcuni deck mostrano la posizione in fase di stop con il carrello abbassato, altri in posizione d'eject con carrello alzato.
Il manuale di servizio aiuta molto in queste situazioni, vi è anche descritto come smontare e rimontare la meccanica seguendo la giusta sequenza che permetta un lavoro sicuro e senza problemi di sorta.
Alcuni deck non adoperano il commutatore di funzioni, chi conosce la meccanica Turbo Drive della Philips, sa che al posto del mode switch è presente un meccanismo rotante a farfalla (Worm Shaft) accoppiato ad un sensore ottico, il numero dei giri della farfalla determinerà un certo numero d'impulsi trasmessi al microprocessore, il quale letto il risultato saprà inviare i relativi comandi per il corretto movimento e posizionamento della meccanica.

Cassetta incastrata

Il problema che a volte si presenta con una cassetta incastrata all'interno del deck è che questa ostacola lo smontaggio del deck e l'accesso a qualche vite di tenuta.
Nei manuali di servizio, spesso ci sono utili informazioni su come procedere allo smontaggio nel caso della cassetta incastrata, per esempio nei più recenti vcr della JVC ci sono delle informazioni sulle procedure di smontaggio della parte superiore del carrello e poi della cassetta.
In altri casi, in modo particolare sui vcr dove è facilmente accessibile la parte inferiore della meccanica, si potranno muovere manualmente i meccanismi che determineranno l'espulsione della cassetta, oppure si potrà applicare al motore di loading (dopo averlo staccato dal suo circuito di pilotaggio, pena la distruzione dello stesso circuito) una tensione continua di 6-10V per mettere in moto i meccanismi d'espulsione.
Se si adotta questa procedura che permette al nastro di scaricarsi dal drum, è bene provvedere a raccogliere il nastro muovendo il motore capstan e di conseguenza l'idler, consentendo così al nastro di rientrare nella cassetta evitandogli inutili rotture o sgualcimenti.
Se comunque le viti per lo smontaggio del carrello sono accessibili, si può togliere il tutto, cassetta compresa, in tutte queste operazioni, si consiglia di operare con logica, pensando bene a quello che si sta facendo prima di agire.
Infatti, è facile farsi prendere dalla fretta o da movimenti non consoni alle normali procedure di smontaggio, sommando danni a quelli già presenti (vedi manomissioni da parte del cliente nel maldestro tentativo di togliere l'importante cassetta o dall'amico che s'improvvisa tecnico e poi reca danni a non finire.


Guasti intermittenti

Le cause più comuni sono, il commutatore funzioni, le cinghie ormai allentate ed usurate, logoramento e slittamento di quei meccanismi provvisti di frizione come l'idler. Altri imprevedibili effetti possono sorgere dal grasso ormai essiccato presente in tutti quei pezzi meccanici soggetti a movimento, per esempio sui più vecchi deck della Mitsubishi, dove tra le altre cose poteva esserci la rottura dei meccanismi del capstan.

In molti deck di recente costruzione, vedi quelli impiegati su Orion, LG, Goldstar, Funai, ecc. il led centrale posto nel deck tende a difettare e può essere responsabile di funzioni intermittenti, di solito il guasto più noto si evidenzia con il movimento del carrello che tenta di entrare in sede anche senza che sia stata inserita la cassetta.

Nel caso la meccanica si comporti in modo strano, occorre ricordare che a volte un funzionamento anomalo dell'alimentatore, in particolare quando uno o più condensatori elettrolitici hanno perso il loro valore in capacità, può dar luogo a strani ed intermittenti difetti meccanici, ad esempio come sui Vcr Panasonic con deck G.

Operazioni d'auto diagnosi del vcr

Molti vcr costruiti di recente, hanno un sistema interno a codici, per l'auto diagnosi dei guasti, molto efficace alla presenza di guasti intermittenti, grazie al codice visualizzato sul display possiamo risalire al guasto, questi codici non sono sempre chiari e facilmente interpretabili senza avere a portata di mano il manuale di servizio del deck.

In Conclusione

Certamente quest'articolo non può portare alla luce tutti i problemi che si presentano su tutti i vcr in circolazione, comunque può senza dubbio essere d'aiuto a chi di vcr è alle prime armi ed aiutarlo a capire come agire dentro un vcr senza creare altri danni.
Indubbiamente il più grande aiuto lo dà il manuale di servizio, dove oltre allo schema elettrico troviamo l'esploso della meccanica, le procedure di smontaggio e rimontaggio delle varie parti meccaniche, senza il manuale di servizio è come lavorare senza un braccio, comunque spero che questo scritto sia d'aiuto a tutti.

Teo Tasitè