
|
Tvc NOKIA mod. 7176 |
Premere
in sequenza (uno dopo l'altro) i tasti: M - P situati sul trasmettitore
del telecomando. Per selezionare il tipo di regolazione, adoperare Freccia
su e Freccia giù Per regolare in più o in meno, utilizzare Freccia a destra e freccia a sinistra - Per memorizzare, premere il tasto M Per ritornare al Modo Tv, premere il tasto TV. |
|---|---|
| Thomson TX92 |
1. Commutare il televisore
in stand-by con il telecomando. 2. Spegnere l'apparecchio con l'interruttore di rete (attendere lo spegnimento del led) 3. Tenere premuto il pulsante blu e accendere contemporaneamente l'apparecchio con l'interruttore di rete. 4. Non appena si aziona nuovamente il pulsante blu, appare il menù. SET-UP VIDEO GEOM TX92 WS1 Configuration
Per ritornare in Modo TV premere il pulsante TV. Ripremendo il pulsante blu si riattiva il Service Mode. Ogni modifica effettuata può essere memorizzata in MEMO con il pulsante + oppure annullata in R-STO(RE). Per disattivare definitivamente il Service Mode, spegnere l'apparecchio con l'interruttore di rete. |
| Philips Tvc mod. 25CE5270 |
In alcuni TV Philips, si può verificare che i canali vhf non vengano memorizzati: Procedura per includere i canali VHF 1. A Tv spento premere contemporaneamente i tasti "Colore +" e quello contrassegnato da un rombo aperto sul lato sinistro. 2. Accendere il Tv e col tasto C/P posizionare sul n. 1 3. Memorizzare col tasto contrassegnato da un rombo. |
|
TVC Panasonic modello TX21 MD1C TX-28XD1C TX25XD1C Telai EURO |
1. Regolare i Toni Bassi per il massimo
e i Toni Alti per il minimo. Premere il tasto Volume Meno (VOL-) sulla
tastiera del TV e nello stesso tempo premere "REVEAL" sul telecomando. 2. Premere i tasti Rosso o Verde per
selezionare le funzioni |
| TVcolor Sharp 70 DS18S (telaio CA1 00) | 1. Portare l'interruttore
principale in posizione 0FF 2. Premere i tasti - (meno) del Volume e + (più) dei Canali e portare contemporaneamente l'interruttore principale in posizione ON. 3. Sullo schermo comparirà la scritta software VXX.XX. 4. Per uscire è sufficiente premere l'interruttore principale portandolo in posizione 0FF. |
| Tvcolor Mitsubishi
mod. CT 25 A2 EST |
1. Accendere il Tvc 2. Premere il pulsantino S2J 1 posto sul retro, a sinistra della presa Scart e il tasto 9 per almeno 5 secondi onde passare il Tv in Modo Servizio 3. I tasti 2 e O servono a determinare la sequenza delle regolazioni 4. I tasti 7 e 5 servono a determinare il valore di ogni regolazione 5. Il tasto 4 serve per memorizzare e il tasto 8 per cancellare |
| TVcolor SABA
mod. M 3615 FT (telaio TX 807) |
1. Spegnere il Tv col telecomando
prima e con l'interruttore poi 2. Premere e tenere premuto il tasto magenta del telecomando e accendere il Tv con l'interruttore generale: apparirà il menù Service Mode 3. I tasti ^ e v servono per selezionare la linea, mentre i tasti <e> servono per variare i valori |
| Tvc Seleco
telaio BS 700 |
Sblocco funzione Hotel Sblocco: Premere il tasto di
Ingrandimento Televideo sul trasmettitore TC per diversisecondi fino alla
comparsa sullo schermo della scritta VOLUME. |
| Nordmende Futura M 63 telaio F15 M/02 | Partire da apparecchio spento
tramite l'interruttore di rete. 1. Tenere premuto i due tasti + e - Volume e contemporaneamente premerel'interruttore direte fino a che non viene mostrato il passaggio in Modalità Servizio. 2. Devono essere accesi i segmenti ag dell'indicatore di destra e F dell'indicatore disinistra. 3. Ogni altro segmento acceso non modificabile con i tasti del telecomando imponela sostituzione della memoria MDA 2062 4. Il tasto i accende il segmento a 5. Il tasto 4 accende il segmento g 6. Il tasto 7 accende il segmento F |
MODIFICA SU PHILIPS TVC CHASSIS G90/G110 Saltuariamente
puņ succedere che compaia sullo schermo Materiale necessario:
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PROBLEMI DI CROMA SUI TV TELEFUNKEN Alcuni televisori:
Thomson,
Nordmende, Saba (tel. IKC2) e Telefunken (480) che montano il circuito
integrato TA8659CN possono avere problemi di croma. |
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PROBLEMI SUI PHILIPS CP90-CP110 Su
questi telai Philips puņ capitare che attorno al canale 50 il TV vada
fuori sintonia. Soluzione: basta rimuovere il coperchio del tuner e piegare
le limguette che appoggiano sui contatti di massa. |
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EQUIVALENZE INTEGRATI L'integrato
media frequenza audio U 2829 č perfettamente uguale all'integrato TBS
229 |
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TDA 2170 Il circuito integrato TDA 2170 con
le opportune modifiche dei collegamenti ai vari piedini può essere
sostituito dal TDA 8172 curando di mantenere i collegamenti con il circuito
stampato il più breve possibile e isolando il "case"
del TDA 8172 da massa. La corrispondenza dei pin dei due integrati è
la seguente:
Comunque il TDA 2170 è sostituito da un kit Nedis che porta il codice: TDA2170-kit. |
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Cliccando qui di fianco potrete controllare le modifiche da effettuare sul sul TDA 8190. Cosi come le presentano i fornitori. Quella col rele' è stata testata e funziona. |
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Telai pubblicati
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| Tvc Philips L6.1 | Tvc Philips L6.2 | Tvc Sony BE4 |
| Tvc Grunding CUC6310 | Tvc Sony BE3B | |
Questo
telaio è stato progettato per pilotare cinescopi da 14-21 pollici in
televisori equipaggiati e non con Televideo. I modelli equipaggiati di Televideo
possiedono un microprocessore in cui è inclusa la circuiteria del generatore
di testi, eliminando cosi la necessità di inserire altri integrati a
corredo ( tutti in uno). In questo telaio bi sogna prestare attenzione alla
sezione primaria dello stadio di uscita riga alla sezione inerente le bobine
del giogo orizzontale (il circuito di pilotaggio orizzontale viene isolato dalla
sezione "piccoli segnali" mediante un fotoaccoppiatore), infatti non
sono isolati dalla rete ed hanno in comune una parte del circuito con il primario
dell'alimentatore. Cominciamo con l'analizzare la sezione di alimentazione dicendo
che questa possiede un transistor commutatore (switching) per controllare l'energia
immagazzinata in un awolgimento: il transistor chopper (Tr 7504) è un
MOSFET siglato STP4N40FI.Comunque il sistema di commutazione varia a seconda
dei modelli, e quindi occorre sempre riferirsi ai relativi Manuali di Servizio.
Notando lo schema della sezione
di alimentazione si noterà che
quando l' STP4N40FI è in conduzione, la tensione in uscita del ponte
di rettificazione D6506 viene addotta al piedino 2 del trasformatore chopper
T5500. Ne consegue una crescita della corrente e della relativa energia nell'avvolgimento.
L'avvio viene assicurato dalle resistenze R3513 e R3518 che polarizzano la base
del Tr 7504 quando il televisore viene acceso. Il diodo D6502 evita che la tensione
fra Gate e Source non salga oltre i 15V.
Il ritorno di massa dell'avvolgimento che fa capo al primario( prese 2- 3) del
T5500 avviene tramite le resistenze di protezione R3514/R3515 entrambe di 1
Ohm che essendo in parallelooffrono una resistenza da 0,5 Ohm.
La tensione sviluppata ai capi di queste resistenze è proporzionale alla
corrente che circola nello stesso avvolgimento (primario) di T 5500. Appena
il condensatore elettrolitico di livellamento, (C 2515- 47Mf) presente sulla
96V si carica ,una tensione a dente di sega si sviluppa ai capi del parallelo
R3514/R3515 e che appare all'emettitore del Tr 7501, la cui base viene polarizzata
dal sistema di regolazione a controreazione. Con l'ausilio dell'oscilloscopio
si noterà che a un certo punto della salita del dente di sega, polarizzato
dal sistema di controllo, Tr7501 va in conduzione e il transistor chopper si
interdice. A causa dell'energia immagazzinata nel trasformatore T5500, la tensione
sulla presa 2 di T5500 diventa negativa. In questo punto, il diodo D6504 (BYV
95A) diventa conduttivo.
Così la corrente( HT) continua a fluire e l'energia immagazzinata viene
liberata.
Durante questa fase si sviluppa sull'avvolgimento 2-3 del T5500 una tensione
con polarità inversa.
La componente continua viene bloccata da C 2503. Quando la tensione sull'avvolgimento
2-3 cade si azzera, la controreazione ,tramite C2503 e R3511, porta di nuovo
il Tr7504 a condurre e il ciclo si ripete.
La tensione continua di uscita HT dipende dalla quantità di energia immagazzinata,
la quale a sua volta dipende dalla durata della fase ON (conduzione) del transistor
chopper.
E da premettere che la tensione di uscita HT (96v) non è isolata.
La tensione di regolazione viene ottenuta da Tr 7502 il quale, tramite R3503/3504
controlla il livello in continua della base di Tr 7501 e così controlla
il punto in cui Tr 7501 entra in conduzione. A questo punto il Tr 7504 si interdice.
La base di Tr 7502 viene polarizzata attraverso un partitore collegato alla
linea HT. Il suo emettitore campiona le variazioni che si sviluppano sull'HT,
sotto la forma della tensione che appare ai capi della resistenza R3509, mentre
D6501 provvede a fissare la caduta di tensione.
Questo sistema procura un controllo molto preciso su Tr7504 e conseguentemente,
la stabilità della tensione di uscita. Vi è però uno svantaggio,
in questo sistema, in quanto la tensione di uscita può salire fino al
valore della tensione di ingresso, oltre i 300V, e il transistor chopper potrebbe
andare in cortocircuito apportando una serie di inconvenienti alla circuiteria
di questo stadio. A risolvere questo problema intervine il circuito di "Protezione"
che fa affidamento su D6514 (130 V) il quale entra in conduzione quando la tensione
di uscita supera i 130V, provocando l'interruzione del fusibile di rete e salvando
l'intero sistema. Se, invece, la tensione HT si abbassa, a causa di un cortocircuito
o di falsa partenza, il diodo zener D6510 entra in conduzione e quindi si ha
che la tensione di Gate di Tr7504 sale molto lentamente (alcuni millisecondi)
e cosi pure attraverso l'avvolgimento 2-3 del trasformatore che impiegherà
molto tempo per raggiungere lo zero, tanto che Tr7504
rimane interdetto per un lungo periodo.
In queste condizioni il flusso della corrente si mantiene assai basso, proteggendo
così il MOSFET da possibili danneggiamenti.
Dirigendoci sulla sezione secondaria del trasformatore T5500 e precisamente ai capi 5 e 6, notiamo i diodi D6503 e D6507 che producono una tensione in uscita di circa 9,5 - 10 V. La tensione in uscita dal diodo D6503 alimenta il transistor regolatore-stabilizzato TR7505; ai capi della resistenza R3502 vi è la tensione di reset del microprocessore, che viene chiamata con la sigla di POR (Power On Reset).
Dirigendoci sullo stadio orizzontale notiamo l' optoaccoppiatore IC7420 che ha il compito di isolare il circuito in tensione e le parti del circuito dei "piccoli segnali". L' IC7100 (TDA8361/N4) genera impulsi di riga al pin 37, che vengono accoppiati alla base del TR7103 dal condensatore C2120.
Quando TR7103 non è in conduzione, il led del fotoaccoppiatore non viene polarizzato e risulta quindi spento, come lo è anche la sezione transistor che risulta quindi interdetta; di conseguenza verrà interdetto anche il transistor TR7421.
In queste condizioni, il transistor finale BUT11AX, va in conduzione, e sull' avvolgimento primario del trasformatore di riga T5422, fluisce corrente e la relativa energia viene immagazinata. Quando TR7103 va in conduzione, grazie all' impulso di pilotaggio dell' oscillatore orizzontale, esso attiva la sezione led del fotoaccoppiatore e il TR7421 comuncia a condurre.
La giunzione base - emittore TR7422 viene in tal modo cortocircuitata e il transistor va in interdizione. Il condensatore C2420 a sua volta monitorizza l' impulso di ritorno, e D6423 funziona come diodo di efficienza; l' intero ciclo si ripete continuamente.
Il finale di riga 7422 viene portato in conduzione grazie all' avvolgimento 4-3 del trasformatore EAT che procura la parte positiva dell' impulso di riga. Il condensatore C2429 si carica, tramite R3426, per ottenere lo spunto di partenza dello stadio di deflezione orizzontale; in assenza degli impulsi di riga, TR7422 potrebbe funzionare non correttamente e quindi guastarsi; per evitare ciò la base di TR7103 diventa positiva e il transistor comincia a condurre bloccando la corrente di TR7422 (azione di cut off).
In stand-by il microprocessore produce un uscita con stato logico basso (Low) che viene addotta al pin 37 di IC7100 tramite R3112, annullando così l' impulso pilota. Lo stadio finale rimarrà quindi interdetto finchè TR7103 rimarrà polarizzato in conduzione.
L' IC7100 è un integrato a 52 pin, che incorpora sia la sezione IF sia il decoder del colore sia circuiti di sincronismo e generatore di impulsi della base dei tempi; la sorgente generatrice della forma d' onda di pilotaggio della deflessione di quadro, è legata al pin 43 di tale integrato. Lo stadio di uscita è formato da un circuito a due transistor complementari PNP/NPN che dipendona dall' ampiezza dello schermo del TRC e di conseguenza dalla deflessione di quadro.
Il circuito
finale viene alimentato da una tensione di 40V ricavata dallo stadio finale
di riga tramite R3427 (1ohm) D6420 (BYD33G) e C2424
che sono i componenti di rettificazione. C2401 (680mf) è il condensatore
di accoppiamento alle bobine di deflessione di quadro, mentre la combinazione
R3402 (470 ohm) e C2404 (10 nF) è collegata ai capi del giogo di quadro
per evitare oscillazioni parassite.
Un segnale chiamato NIL (Non-lnterlace) è collegato al lato massa delle
bobine di deflessione verticali per ottenere il mancato interlaccio dei testi
Televideo. Esso evita lo sfarfallio dei testi TLV e migliora la leggibilità
dello stesso.
NIL genera una piccola tensione continua che fluisce nelle bobine del giogo.
Il televideo e le operazioni di controllo sono implementate in un unico circuito integrato, lIC 7600.
Cè
un modo di servizio predefinito che può aiutare a riparare gli apparecchi
quando il segnale video manca, naturalmente lo stadio di deflessione devessere
funzionante. Tutti i controlli analogici (volume, luminosità, colore)
sono regolati al valore medio; lapparecchio resta sintonizzato sul programma
1; un messaggio derrore viene mostrato in OSD (a schermo) in continuazione
(assumendo come dato di fatto che lalimentatore e il finale di riga funzionino
continuamente).
Il tasto OSD attua una ricerca e automemorizzazione sul programma col numero
più alto; il Modo Hotel viene disattivato; e lauto spegnimento
in assenza di sincronismi (assenza di segnale Tv) viene anchesso disattivato.
Tutte le altre funzioni rimangono inalterate.
Tutte le forme donda e le tensioni mostrate nel manuale tecnico (schema
elettrico) si possono applicare a Modo Servizio. Vi sono due modi per entrare
in SERVIZIO:
-cortocircuitando i pin di servizio S1 e S2 (questi collegano a massa il pin
14 del microprocessore) -premendo default oppure align
sullo strumento del venditore.
Il Modo Servizio può essere abbandonato soltanto portando lapparecchio
in stand by oppure premendo diagnose 99 OK nel telecomando
del venditore.
Non si torna in modo Tv spegnendo lapparecchio con
linterruttore generale. Quando è attivo il default-alignment
il menù appare sullo schermo come riportato in figura.

La linea
più alta mostra, da sinistra a destra, il codice di opzione (le opzioni
correnti selezionate vengono mostrate in centro più in basso); un contatore
di ore che indica le ore di funzionamento dellapparecchio. La S che
segue indica che il Service Mode è attivo, più a destra cè
la versione del software del microprocessore.
La linea centrale mostra la storia del codice di errore, riportandogli ultimi
5 errori immagazzinati nella EEPROM.
Lultimo errore avvenuto è indicato dalla parte sinistra. "0"
significa nessun errore. Questo sistema di indicare gli errori risulta
utile quando si ha a che fare con un difetto intermittente. Lultima riga,
come si può vedere, mostra lo standard televisivo in atto.
Il buffer (registro interno) dei codici di errore può essere azzerato
portando il Tv in stand-by oppure premendo il tasto diagnose 99-OK
quando si utilizza il telecomando di servizio.
Spegnendo lapparecchio con linterruttore di rete il codice di errore
non si azzera. Quì di seguito sono riportati i codici di errore.

La presenza
di un errore viene anche segnalata mediante il led frontale in base al numero
di lampegii.
Questo sistema può essere utile quando sullo schermo del Tv manca limmagine
video.
Lo stadio di alimentazione può funzionare anche da solo, staccato dal circuito, ma non caricato fittiziamente. In questo caso non è possibile alimentarlo con il variatore di alternata (variac). Una volta sostituiti i componenti contenuti nel kit e quando siano stati controllati i componenti sopra indicati, scollegare le prese 1 o 2 del trasformatore di riga, applicare la tensione di rete e controllare che la tensione HT sia di corretta (96V). Essa può salire leggermente (98V) a vuoto. In ogni caso potrà dirsi O.K.
Se così non è, spegnere il Tv e indagare di nuovo nel circuito
di alimentazione.
Una volta che la tensione HT risulti corretta, prima di ricollegare la presa
i (Oppure 2) del trasformatore Eat verificare di nuovo lefficienza
del finale di riga TR7422. Se esso risulta essere in cortocircuito è
probabile che anche il trasformatore T5422 sia difettoso. Verificare lisolamento
ohmico tra le prese 1 o 2 e la presa 3 (chassis). Se il trasf. Eat sembra OK,
suggeriamo di sostituire assieme il TR7422, il TR7421, il TR7l 03 e il fotoaccoppiatore
107420.
Un difetto che sia presente in uno di questi ultimi tre componenti può
danneggiare irrimediabilmente il TR 7422 finale di riga. Si noti che il finale
è un BUT11AX: è importante perciò che venga montata la
versione-AX. La versione AF può essere utilizzata per prova, ma
non va lasciata a lungo in circuito. Si noti anche che il trasformatore switching
T5500 differisce tra i modelli da 14 e quelli da 20/21.
Rispettivamente sono dotati dei tipi G5632-O1 e G7529.00THCF.
Il telaio Grundig Cuc 6310 equipaggia televisori di medie dimensioni,con cinescopi da 25 e 28 pollici: tra le sue caratteristiche principali, dobbiamo ricordare la presenza di un unico processore principale in grado di memorizzare fino a 49 emittenti e pilotare una presa scart, in standard Pal e Secam, per una piena compatibilità con i principali sistemi utilizzati sia nel nostro Paese sia all'estero.
L'audio è di tipo monofonico con una potenza massima erogata di 5 W ed è presente un'uscita verso l'esterno tramite presa jack a 3,5 mm. Infine, il telaio può essere equipaggiato con una scheda teletext per la ricezione delle informazioni televideo trasmesse dalla varie emittenti.
Prima di sfilare i cavi di collegamento con il telaio è necessario osservare la disposizione originaria degli stessi verso le singole parti come la piastra di alimentazione, l'unità comandi, la piastra cinescopio, il giogo o l'altoparlante.
Dopo la riparazione, è necessario
che gli ancoraggi e le guide garantiscano la disposizione dei cavi nella stessa
posizione originaria: questo è sicuramente un aspetto molto importante
per garantire il corretto raffreddamento dei componenti ed evitare conseguentemente
che qualche componente si possa surriscaldare.
Descrizione dello stadio di alimentazione
Come visibile dallo schema elettrico parziale relativo alla sezione di alimentazione del telaio Grundig Cuc 6310, visibile nella figura A, abbiamo a che fare con una soluzione relativamente comune di primario, con una configurazione nota come blocking osciliator : in questo caso la frequenza di oscillazione durante il normale funzionamento si posiziona tra 120 e 130 kHz.
Come rilevabile, è presente un integrato di pilotaggio che controlla un transistor di commutazione in tecnologia Mosfet siglato T644, il cui drain è connesso direttamente all'avvolgimento numero tre dei trasformatore TR651.
L'avvolgimento numero 1 è invece connesso all'uscita del ponte di diodi formato da D621, D622, D623 e D624: come noto, con un'alimentazione di 220 V proveniente dalla rete, il ponte introduce un'amplificazione della tensione che poi troviamo presente sulle armature dei condensatore C626 di circa 320 V.
Come accennato, l'integrato IC631 è il cuore di questo importante stadio di alimentazione in quanto pilota e controlla il trasformatore Mos di commutazione T644: questo integrato riceve la sua alimentazione da 12 V sul suo pin numero 6.
Quando viene data alimentazione al telaio, la tensione viene trasmessa dal pin 5 attraverso la resistenza R633 e il condensatore C633: si tratta di un primo impulso di startup di 10V in corrente alternata.
Dopo l'avvio dell'integrato, l'alimentazione dello stesso avviene attraverso la rete formata da D653 e da R653 che prelevano l'alimentazione dal l'avvolgimento 5 e 7 del trasformatore.
Durante la fase di conduzione dei transistor di commutazione, l'energia viene immagazzinata nel trasformatore e questa viene trasferita allo stadio secondario quando il T644 entra in interdizione.
L'integrato IC631 controlla la frequenza di oscillazione: è il periodo di conduzione dei transistor e questo garantisce che le tensioni presenti sul lato secondario risultino costantemente stabili e che non subiscano variazioni, anche in relazione a un cambiamento della tensione di ingresso dalla rete:
Per fare questo, l'informazione sullo stato
di funzionamento dello stadio secondario, viene prelevata dal l'avvolgimento
5 e 7 attraverso la rete formata da R664 e D661, dal trimmer R654 (che regola
la luminosità e il contrasto) e dalla resistenza R652 che portano questa
informazione al pín 1 di IC631.
La rilevazione del passaggio per lo zero avviene invece attraverso il circuito
interno che fa capo al pin 8 del l'integrato: questa porzione dell' IC631 provvede
a identificare il passaggio dell'onda sinusoidale dalla sua condizione di positiva
a negativa, individuando l'istante in cui questa risulta nulla e questo permette
al trasformatore di scaricarsi e di riprendere poi il ciclo normale di funzionamento.
La funzione di softstart, o avvio lento, viene garantita dalla presenza del
condensatore C631 presente sul pin 7 dì IC631 che ritarda la partenza
dei primo impulso di avvío. Da rilevare infine che i componenti D647,
D648, R647, R646 e C648 sono utilizzati per limitare i picchi di tensione diretti
al drain dei transistor T644.
Processore di alimentazione
In Fig. A è visibile il processore TDA4605, un integrato utiIizzato in molte applicazioni e in particolare negli stadi primari dei televisori.
Si tratta di un integrato a 8 pin che provvede a pilotare tramite un transistor Mosfet il trasformatore e riceve sul pin 8 l'informazione sul funzionamento dello stadio secondario.
Riassumendo il compito svolto dai principali pin abbiamo:
1) Internamente è presente un amplificatore
che fornisce un'indicazione e controlla eventuali sovraccarichi sul secondario
e provvede a fornire indicazioni sulla regolazione dei segnale trasmesso al
transistor di commutazione.
2) Segnale di riferimento proveniente dal ponte di diodi e necessario per la
generazione dei segnale di avvio.
3) Funzione di stand?by e rilevatore di bassa tensione in ingresso
4) Massa.
5) Uscita di pilotaggio del transistor di commutazione.
6) E' a regime l'alimentazione dell'integrato e viene prelevata dal trasformatore.
7) Softstart, avvio lento del telaio.
8) Rilevatore del passaggio per lo zero.
Protezione elettronica
Come tutti gli stadi di alimentazione che
si rispettino, anche quello dei telaio Grundig Cuc 6310 dispone di una soluzione
in grado di preservare la maggior parte dei componenti nel caso di un mancato
funzionamento o di un eccessivo assorbimento.
In presenza di una condizione di errore sul lato primario, il monitor interno
al l'integrato e che fa capo al pin 6 intercetta questa condizione anomala e
interrompe il pílotaggio dei transistor di commutazione che avviene sul
pin 5. Successivamente, il circuito riprova a partìre ma la condizione
di blocco permane finchè viene rilevato il problema sul lato primario.
Durante il periodo di conduzione del mosfet, la rete formata da R632 e C632
viene caricata e questo fa in modo che la tensione primaria risulta monitorata
dall'integrato: l'aumento della corrente assorbita provoca un aumento della
tensione presente sul pin 2 e questo rappresenta un indice della corrente assorbita
complessivamente nello stadio primario dell'alimentatore.
Quando questa aumenta eccessivamente, l'integrato IC631 provoca il blocco della
polarizzazione del transistor e questo ferma l'alimentazione del telaio.
All'interno di IC631 è presente un circuito di protezione elettronica
che fa capo al pin 3 dell'integrato e che verifica la tensione di rete proveniente
dal ponte di diodi: il valore della tensione viene determinato dalla rete R634
e R636.
Quando la tensione di rete è a 230 V, quella in uscita dai due resistori si posiziona a 1,7 V: quando questa scende al di sotto dei 0,8 V, l'integrato IC631 si disattiva.
Durante il funzionamento normale dello stadio di alimentazione, sul pin 1 dell'integrato IC676 risulta presente una tensione di circa 10,5 V: quando il televisore viene posto nella condizione di stand?by, il microprocessore principale IC811 porta il suo pin 14 a livello logico basso e questo provoca un abbassamento della tensione sul pin 1 di IC676 a 0,7 V: questo blocca l'erogazione di due tensioni fondamentali per la corretta alimentazione del telaio, ovvero +B' e +B".
Alimentazioni sul secondario
Sempre osservando l'alimentatore proposto in Fig. 1, notiamo che la tensione denominata +A viene generata partendo dal l'avvolgi mento 10/4 attraverso il diodo D682: questa tensione viene diretta allo stadio orizzontale. La tensione +C alimenta la scheda video e in particolare alimenta il finale di riga attraverso il diodo D598, mentre la tensione di riferimento per il tuner viene generata attraverso il diodo zener D338 e dalla resistenza R337.
L'avvolgimento 10/6 del trasformatore produce invece la tensione denominata +M da 16,5 V per lo stadio audio: in questa porzione circuitale troviamo il diodo D671. Fondamentali, come abbiamo avuto modo di analizzare, anche le tensioni +B' e +B" da 12 V che vengono generate attraverso IC676 per alimentare il tuner e l'integrato IC920. Il circuito integrato IC686 stabilizza la tensione +H da 5 V per il decoder televideo, quando presente. L'ultima tensione, non certo per importanza, è rappresentata dalla +5V/D che alimenta il processore principale che viene ottenuta dall'IC680.
L'analisi dello schema elettrico relativo a questo stadio evidenzia in pratica la presenza di soli tre integrati sul secondario, tutti molto comuni (due7805 e un LM317)che generano le tensioni fondamentali per il corretto funzionamento dell'intero telaio.
Ricerca guasti
Lo stadio di alimentazione dei telaio Grundig Cuc6310 risulta relativamente
semplice da manutenzionare, anche in considerazione della presenza di un numero
elevato di componenti comuni.
Proprio per questo motivo, il numero di test point previsti in totale è relativamente limitato e questo ci permette di analizzarne uno per uno.
1 -
Questo test point è posto sul pin 2 dell'integrato IC631 e permette di
controllare la tensione proveniente dal ponte di diodi.
Si tratta di una tensione a dente di sega, la cui assenza evidenzia un possibile
guasto al fusibile Sl624 o comunque nella parte primaria di questo stadio.
Qualora questo segnale non fosse in linea con quello presente sullo schema elettrico,
i componenti da analizzare sarebbero innanzitutto i diodi che compongono il
ponte di Greatz e i condensatori posti attorno ad essi.
Da verificare anche R632 eC632. Qualora nessuno di questi componenti rivelasse
anomalie, conviene controllare C646, R647, C647 R634 e R636.
2 -
E' un test point posto sul pin 5 di IC631 e permette di controllare il segnale
di pilotaggio trasmesso dal pilota al drain dei mosfet di commutazione.
L'assenza o la non correttezza di questo segnale, impedisce la corretta alimentazione
di tutto il telaio, ma l'origine del guasto risulta anche semplice da individuare.
Da controllare innanzi tutto l'alimentazione di IC631 al pin 2 e 3 e poi verificare
i pochi componenti presenti e posti attorno al pin 5: R641, D641, R642, R644
e T644.
3 -
Posizionato sul pin 8 del11C63 1, fornisce un'indicazione al processore dello
stadio di alimentazione del funzionamento nel secondario.
Questo pin infatti è quello che va a registrare il passaggio per lo zero
della tensione alternata, ovvero il punto esatto in cui passa dall'onda positiva
a negativa e viceversa.
Un'anomalia in questo segnale può avere diverse cause: da controllare
innanzi tutto i componenti sulla linea proveniente dall'avvolgimento 5/7 e in
particolare D653, R664, C664, D661, R662, C658, ma qualora questi non rilevassero
anomalie, bisognerebbe passare a una ricerca nello stadio secondario.
4 -
Si trova sul drain del transistor T644 e va a monitorare la tensione diretta
al trasformatore e in particolare all'armatura 3/1.
Un'anomalia di questo segnale deve suggerire innanzitutto la verifica del segnale
di pilotaggio in ingresso suI gate di T644 e proveniente dal pin 5 dell'IC631
e in particolare conviene confrontare il segnale sul test point 2 con quello
previsto dallo schema elettrico. Nel caso questo fosse corretto, conviene sostituire
iI Mosfet e in alternativa controllare i componenti posti, in questa zona: D648,
D647, C647, R646, R647 e C648.
5 -
E' l'unico test point posto sul lato secondario e non a caso si trova subito
in uscita dal trasformatore: un problema o una differenza di questa tensione,
provocherebbe un guasto comune a tutte le uscite.
Pur non essendo presenti degli specifici test point, un'anomalia dello stadio
di alimentazione può essere individuata con la semplice analisi delle
tensioni continue in uscita. Partendo dalla +A da 140 V, passando per la +M
(16,5 V), le due +B (5V), +H (5V), +5V/D (5V), ricordando che quest'ultima alimenta
il microprocessore principale.
Il microcontroller
Il processore principale è siglato
IC811 (vedi Fig.
2) : si tratta di un processore a 8 bit che gestisce direttamente
la tastiera posta sul pannello frontale del televisore e il ricevitore a raggi
infrarossi per il telecomando.
Ai suoi pin 27, 28, 29 e 30 sono infatti connessi i quattro pulsanti del pannello
anteriore per la selezione deI canale e la regolazione del volume, mentre il
pin 12 fa capo al circuito di ricezione dei raggi infrarossi trasmessi dal telecomando
e captati dall'integrato IC804.
Le funzioni di IC811 non sono però solamente limitate a questa parte
delle operazioni: il microcontroller si occupa infatti del controllo totale
del televisore e delle funzioni OSD (on-screen-display).
Per la gestione delle memorie delle emittenti e la loro personalizzazione in relazione alle specifiche impostate dall'utente, viene impiegata una memoria di tipo non volatile NVM (non volatile memory).
Come accennato, tutte le comunicazioni da e verso il processore avvengono via bus I2C le cui due linee principali SDA ed SCL sono presenti sul pin 4 e 38. Per verificare che il processore stia operando correttamente, conviene controllare alcuni punti che di seguito riassumiamo:
- l'alimentazione principale è presente sul pin 19 (+5 V/D);
- è prevista
una frequenza di oscillazione a 4 MHz presente tra i pin 39 e 40
dell'ampiezza, approssimativa di 3 Vpp;
- non manca l'impulso di reset, individuabile sul pin
1 ogni volta che il televisore
viene acceso;
- la linea di comandi I2C permette
di verificare il traffico di informazioni che
transitano da e verso iI processore e capire, nel limite del possibile, dove
risiede un eventuale guasto. Per questo, è essenziale ricordare che la
linea,
bidirezionale, fa capo a due segnali differenti denominati SDA (System Data)
ed SCL (System Clock).
Il microcontroller è connesso all'alimentazione +5V attraverso le resistenze
R877 e R876. Da questo punto di vista, è importante ricordare che i segnali
sono presenti anche in assenza di segnali dal telecomando.
Questo significa che in caso di assenza completa di segnali è probabile
la presenza di un cortocircuito tra i vari integrati del telaio: l'unico modo
per individuarli, è dissaldare dalla scheda tutti gli integrati connessi
alla rete I2C e riposizionarli uno dopo l'altro fino a quando non si ripropone
la condizione di cortocircuito sul bus.
Funzionamento
Quando viene acceso il telaio, al microcontroller
principale viene inviato un impulso di reset attraverso l'integrato IC820 connesso
direttamente al pin 1 di IC811.
Questo integrato contiene un circuito che tiene connesso a massa il pin 1 fino
a quando la tensione +5 V/D non supera la soglia, considerata come startup,
dei 4,6V: il circuito assicura anche che venga rilasciato un impulso di reset
in caso di un problema rilevato in alimentazione.
Questo dovrebbe permettere al televisore di ripartire in caso di un'anomalia
non persistente.
Quando il televisore viene acceso con l'interruttore principale di alimentazione,
il pin 15 di IC811 riceve un impulso a basso livello logico attraverso il transistor
T801: se viene a mancare questo impulso di avvio, per esempio a fronte di una
condizione di errore del telaio o dello stadio di alimentazione, il televisore
non si avvia in automatico a fronte di una accensione diretta via telecomando
o pannello di controllo.
Allo scopo, a monte del transistor T801 è presente un condensatore C801
che mantiene per un tempo predeterminato a basso livello logico il pin 15 dopo
un'accensione via interruttore principale.
Quando risulta presente un livello logico
basso sul pin 15 dopo un reset del televisore, il microprocessore genera un
livello logico alto dal suo pin 14 in modo che il tvc venga acceso attraverso
la rete formata da T835, R839 e IC676.
All'interno dell'IC811 sono presenti i circuiti di controllo per l'immagine
e l'audio.
A questo scopo, i pin di uscita 31, 32, 33
e 35 sono utilizzati per regolare il contrasto, la saturazione del colore, la
luminosità e il volume.
Il tuner impiegato è un 29504201.01 che viene interamente controllato
dal microprocessore principale attraverso la linea I2C: si tratta di una soluzione
relativamente comune e prevede che le frequenze delle singole emittenti siano
memorizzate a cura del processore principale.
A tale scopo è presente la memoria IC847 in cui vengono memorizzati anche
i dati di personalizzazione utente.
Funzioni aggiuntive
Come accennato, l'IC811 provvede anche alla
gestione delle operazioni AV e dell'On Screen Display: la sorgente delle immagini
AV (presa Scart) viene generalmente selezionata dall'utente con la pressione
sul telecomando del tasto AV.
In questo caso, il comando viene intercettato dal processore IC811 che porta
ad alto livello logico la tensione Uvq e questo commuta la sorgente dei segnali.
Quando invece viene attivato l'apparecchio connesso alla presa scart, viene
ricevuta sul pin 19 della presa AV una tensione da 12 V: il microprocessore
intercetta questa condizione al pin 6 e converte automaticamènte la sorgente
dei segnali.
In questo caso, il percorso del segnale video è presa scart (pin 20,
IC920 pin 16, selezione della sorgente dei segnali e IC920 pin 17).
Tra le principali funzioni aggiuntive gestite dal microprocessore, intendiamo
analizzare le operazioni legate all'Osd e al televideo.
Come noto, l'immagine in uno schermo è suddivisa in linee e colonne:
per la posizione dell' Osd, vengono inviati impulsi di riferimento per la posizione
orizzontale e verticale ai pin 22 e 23 delI'IC811.
Attivando la funzione Osd, la tensione Udata viene portata a livello logico
alto: questa tensione è presente anche sul pin 35 di IC130 , visibile
nella porzione dello schema elettrico di Fig.
3
Per adattare i segnali di uscita
del microcontroller ai suoi pin 16, 17 e 18 ai livelli necessari di IC130, ai
suoi pin 37, 39 e 40, le informazioni colore RGB vengono
inviate attraverso dei trasformatori T272, T267 e T262, visibili nella porzione
di schema riprodotto in Fig.
4 relativo al televideo.
Il modulo televideo viene appunto realizzato con due soli integrati: il data
slicer
IC210 per l'elaborazione dei dati e l'integrato IC270 per la componente digitale.
Nei modelli di televisori che prevedono la
memorizzazione di una pagina televideo, viene utilizzato come integrato digitale
il CF70095, mentre nelle versioni a 8 pagine è installato il CF70200.
In relazione alla versione del televideo,
vengono utilizzati specifici componenti: lo schema elettrico a tale scopo riporta
un'utile tabella di riferimento che permette di verificare i valori non solo
di IC270, ma anche di resistori, condensatori e diodi.
L'integrato IC210 opera a una frequenza di 13,875 MHz, in fase con il segnale
video composito: il valore di oscillazione viene ottenuto con il quarzo installato
tra i pin 4 e 5. E' proprio IC210 a verificare se all'interno del segnale video
composito sono presenti delle informazioni televideo: in caso affermativo, i
dato vengono prelevati, digitalizzati e passati attraverso i pin 12 e 13 alla
memoria IC270 dove vengono memorizzati in una Ram.
Quando viene attivata la funzione televideo attraverso il telecomando, il sistema
invia una richiesta attraverso il bus I2C e i dati vengono prelevati dalla memoria
e passati al generatore di caratteri e di qui vengono inviati sottoforma di
segnali RGB attraverso i piloti T272, T267 e T262 a IC130 per la visualizzazione.
Amplificatore IF
L'integrato IC920 sullo schema elettrico
di Fig.5
è responsabile per l'amplificazione e la demodulazione del segnale proveniente
dal tuner.
In questo modo, vengono generati il segnale video composito CCVS e quello audio.
Il tuner produce un segnale IF ai pin 6 e 7 dell'IC920 (Tda5940),al cui ingresso
troviamo un filtro passabanda formato da F911 e da F912.
Dopo la demodulazione e l'amplificazione, in uscita dall'IC920 al pin 11 troviamo
un segnale composito dell'ampiezza approssimativa di 1,5Vpp: il segnale viene
inviato attraverso T936 e F934 al pin 12 di IC920.
All'interno di questo integrato, il percorso del segnale si divide in due tronconi:
il segnale video viene rilasciato dal pin 18 e da qui viene trasmesso attraverso
T961 al pin 19 del connettore Scart per la registrazione.
Sull'altro troncone, il segnale viene trasmesso a uno switch interno e a doppio
amplificatore che lo rilascia al pin 17.
Da questo percorso, il segnale composito dell'ampiezza approssimativa di 2V
viene trasmesso ai moduli successivi per l'elaborazione del segnale video.
Il segnale AF viene invece trasmesso all'esterno sul pin 6 di IC920: il livello
di questo segnale dipende dalla tensione presente sul pin 8. La massima amplificazione
del segnale si ottiene con una tensione sul pin 8 di circa 3,7V.
Il processore IC811, descritto nelle pagine precedenti, controlla il livello
del volume attraverso il pin 35.
Elaborazione Rgb del segnale video
Il Cuore del circuito di elaborazione del
segnale video è l'integrato IC130 visibile sullo schema elettrico (vedi
Fig. 3 nelle pagine precedenti), la cui alimentazione da 12
V viene generata partendo dalla tensione +B" proveniente dallo stadio di
alimentazione.
E' prevista una regolazione della tensione attraverso R101/103 eT101. Dato che
la tensione +B" è solo 8,5V quando viene acceso l'apparecchio senza
carico, è previsto un avvio lento dell'alimentazione di IC130 che prevede
l'attivazione di T101 e di T103, coadiuvati dalla presenza del diodo T101.
Il segnale proveniente dal pin 17 di IC920 ad un livello approssimativo di 2V,
passa attraverso il filtro F120: questo divide il segnale nelle componenti Y
e di crominanza per una successiva elaborazione interna in IC130.
Il segnale Y viene trasmesso al pin 9 di IC130 a un livello di circa 0,5V, mentre
il segnale di crominanza viene prelevato dal filtro presente suI pin 1 di IC130
attraverso T127. Il segnale di crominanza elaborato con un'ampiezza di circa
2V è presente sul pin 22 e qui viene ritardato del valore nominale di
una riga da F110 e passato al pin 20.
Una matrice interna genera il segnale "differenza colore" dal segnale
diretto e da quello ritardato: grazie alla presenza del regolatore R119, l'ampiezza
del segnale ritardato viene regolata per renderla omogenea con quella del segnale
normale.
Il segnale portante viene regolato alla frequenza di 4,43 MHz grazie alla presenza
di F118, mentre l'ampiezza del segnale Y viene regolata con la tensione, gestita
attraverso la regolazione di contrasto, presente sul pin 16.
L'intensità del colore viene regolata con la tensione variabile presente
sul pin 27 e quella della luminosità al pin 36: in entrambi i casi, la
tensione ha un range tra 2 e
4V.
Nell'integrato, il segnale Y viene sommato a quelli differenza colore per formare
i segnali Rgb: questi vengono trasmessi a uno switch che ha il compito di selezionare
la sorgente del segnale tra quelli provenienti dall'interno e quelli dall'esterno,
attraverso la presa scart portati all'interno dell'integrato sui pin 37,39 e
40. Il segnale finale Rgb viene rilasciato dai pin 4, 6 e 7. Lo switch viene
controllato attraverso il pin 35: quando la tensione in ingresso è superiore
ai 0,7 V, i segnali selezionati sono quelli provenienti dall'esterno.
Deflessione verticale
Il circuito integrato che si occupa della deflessione verticale è siglato IC430 ed è un classico TD8174W (vedi Fig. 6) che contiene:
- un amplificatore push pull che rilascia il segnale in uscita dal pin 1;
- un generatore dell'impulso di flyback al pin 11;
- un ingresso per l'impulso di ritorno dei segnale di flyback al pin 9;
- un generatore di segnale a dente di sega
al pin 7 che pilota lo stadio di uscita
al pin 8.
Il livello del segnale a dente di sega viene
regolato con la tensione presente al pin 4 di IC430: l'ampiezza verticale viene
corretta in relazione alla corrente di beam al pin 7 dal generatore dell'impulso
a dente di sega, inoltre il circuito verticale viene sincronizzato dagli impulsi
presenti in ingresso sul pin 3.
Infine, l'alimentazione del circuito integrato è presente sul pin 10
e sul pin 2 dove viene regolata dalla presenza del diodo D416.
Segnale audio
Come abbiamo avuto modo di analizzare
nella presentazione di questo telaio, l'audio è di tipo monofonico, per
cui il percorso dei segnale è relativamente semplice: per analizzarlo,
dobbiamo visionare la Fig.
7 e ricordare che il segnale audio viene rilasciato dal pin 6 dopo
la selezione effettuata all'interno di IC920, tra la sorgente interna e quella
esterna.
Il volume del segnale viene regolato con il segnale proveniente dal microprocessore
principale e presente in ingresso sul pin 8, mentre la selezione della sorgente
è affidata dal segnale presente sul pin 21. I segnali esterni sono prelevati
dalla presa Scart e da quella Rca sui pin 5 e 7.
Una volta selezionata la sorgente audio, il segnale viene trasmesso direttamente
al finale audio, visibile nella Fig.
7: l'integrato siglato IC365 è un classico operazionale in
grado di gestire anche la funzione di spegnimento senza sovraccarico dell'altoparlante.
Si tratta infatti di un Tda7245 che riceve in ingresso ai pin 8 e 9 il segnale
audio dal IC920: il segnale finale diretto sia alla presa per le cuffie sia
all'altoparlante viene filtrato da C372.
Quando viene spento il televisore e la tensione +B" scende sotto una specifica
soglia, il pin 5 di IC365 riceve l'informazione che il televisore è in
spegnimento e conseguentemente disattiva l'uscita audio. Questo permette di
evitare i fastidiosi rumori tipici dello spegnimento di un apparecchio.
Circuiti di protezione verticale e orizzontale
Il segnale proveniente dal circuito di protezione
viene trasmesso al processore principale al sul pin 8.
L'ingresso di questo pin in IC811 (vedi Fig.
2) viene monitorato circa ogni 600 ms.
Durante il normale funzionamento, il livello logico sul pin 8 è ad alto
livello, ma in caso di un problema nel percorso del segnale video questo passa
a basso livello: per assicurare che il problema non sia di trasmissione, questo
deve restare a basso livello per almeno 6 ms.
La base del transistor T583, in Fig.
8, risulta connessa attraverso la resistenza R581 allo stadio di
uscita orizzontale: in caso di un qualsiasi problema, una tensione sulla base
del transistor superiore a 0,6V lo porta in conduzione e questo cortocircuita
a massa (attraverso D838) il pin 8 di IC811: come conclusione il televisore
viene posto in stand-by.
Inoltre, la tensione del trasformatore di riga viene prelevata dalla rete formata
da T583, R586,D586 e D587; se la tensione sui diodi aumenta oltre uno specifico
limite, aumenta anche la tensione sul collettore e questo provoca lo spegnimento
forzato del tvc.
Siamo giunti alla conclusione dell'analisi di questo bel
telaio Tedesco. Voglio approfittare di questo momento per incitare tutti i tecnici
,che non lo posseggono, all'uso dell'oscilloscopio strumento utilissimo per
risolvere molti problemi tecnici legati anche a questo telaio. Ed in fine voglio
evidenziare che questo documento in alcune sue parti è stato modificato
da me medesimo con l'aggiunta di foto e correzioni varie ed è tratto
dalla splendida rivista Il CINESCOPIO
che è e sarà sempre utile al tecnico riparatore.
Modified by SPAWN4
I telaio Sony BE3B è stato presentato nel 1994. Pur essendo progettato per televisori a basso costo, è un telaio adatto a gestire tutte le funzioni, tra cui televideo, Nicam e telecomando.
Può pilotare cinescopi Trinitron 1R (convenzionale), 2R (molto piatto) e Widescreen, con diagonale di schermo variabile da 21" a 29".
Tutti i circuiti elettronici sono distribuiti su tre basette stampate, ognuna
delle quali è contrassegnata da una lettera, come negli altri telai Sony.
SCHEDA A: su questa basetta a doppia faccia, in vetronite, trovano posto i circuiti di segnale e di controllo, tra cui il sintonizzatore, il chip microcontroller, nonché i chip Nicam e Televideo. IC301, il chip jungle TDA8366 controllato tramite bus, contiene il decodificatore colore, i circuiti generatori di sincronismo e della base dei tempi, e altri an_ cora.
SCHEDA C: si tratta del pannello alla base del cinescopio, sul quale sono alloggiati gli amplificatori d'uscita RGB.
SCHEDA D: questa è la basetta principale,
posta sul fondo del televisore, su cui trovano posto l'alimentazione, i circuiti
di deflessione e il chip d'uscita audio. Sul suo lato posteriore, verso destra,
è inserita la Scheda A.
I quattro piccoli circuiti stampati servono rispettivamente per gli interruttori di controllo locale, l'interruttore generale, il ricevitore del telecomando e le prese I/O montate sul pannello frontale.
Cominciamo ora a esaminare la SCHEDA D (ALIMENTAZIONE)
Alimentazione
L'alimentazione chopper è basata su IC600, un chip Sanken STRS6708 che contiene molti dei circuiti della sezione "primaria" dell'alimentatore, incluso il transistor chopper.
La retroazione per la regolazione di tensione si ricava dal lato secondario del circuito, tramite il fotoaccoppiatore IC601.
Si trova pertanto sul lato secondario anche il rilevatore della tensione di errore (IC602). More info
L'assorbimento arriva a 180 W quando l'apparecchio funziona normalmente, ma è minore di 5W in stand?by. La Fig. 1 illustra, in forma di schema a blocchi, le configurazioni contenute in IC600.
Avviamento
La Fig. in basso illustra il circuìto completo dell'alimentazione. All'avviamento, R600 e D601 ricavano un segnale dal lato di rete del rettificatore a ponte D600.
Tale segnale carica C604, inviando una tensione di rampa al piedino 9 di IC600 (il piedino di alimentazione del chip).
Quando la tensione al piedino 9 raggiunge
il valore di 8 V, l'integrato si attiva e applica ai piedini 4 e 5 impulsi di
pilotaggio chopper, che vengono poi rinviati alla base (piedino 3) del transistor
chopper integrato. Quando quest'ultimo si satura, collega al telaio il piedino
6 del trasformatore chopper (T601), tramite il resistore R605, che rileva la
corrente.
Come risultato, una corrente attraversa l'avvolgimento primario del trasformatore
(piedini 6-8) e si forma un flusso magnetico.
A un certo punto, determinato dai circuiti di temporizzazione contenuti in IC600,
il transistor chopper verrà interdetto. Scompare allora il campo magnetico
stabilito in T601 e l'energia viene trasferita ai suoi avvolgimenti secondari.
I diodi D606 e D609-D614
entrano in conduzione, caricando i loro condensatori di filtro.
Dopo l'avviamento iniziale, l'alimentazione per IC600 viene fornita da D606,
mentre C604 funziona ora come il suo condensatore di filtro.
La tensione al piedino 9 sarà di circa 7,7 V.
Il transistor Q601 è attivo durante il periodo di avviamento e il modo
stand?by. Nel corso dell'avviamento, la tensione di rampa al piedino 9 potrebbe
scendere al di sotto di 6 V, il limite minimo ammissibile.
Di conseguenza, l'alimentazione potrebbe attivarsi e disattivarsi alla stessa
cadenza della tensione di rampa. Tale pericolo viene evitato da Q601, che si
satura fornendo così un supplemento di tensione al piedino 9 (il componente
riceve al suo collettore un'alimentazione proveniente dal circuito rettificatore
D604/C605).
Appena il circuito si mette a funzionare normalmente, la tensione di 7,7 V ai
capi di C604 polarizza inversamente Q601.
Regolazione
La regolazione di tensione si ottiene
mediante retroazione al piedino 7 di 1C600 tramite il fotoaccoppiatore IC601,
che è pilotato da IC602, il chip SE135N
di rilevazione degli errori.
La
Fig. 3 mostra i circuiti contenuti in questo integrato. Il
piedino 1, collegato alla linea HT da 135 V, alimenta il diodo zener D1 tramite
R3 per produrre una tensione di riferimento all'emettitore di Q1, nonché
alla base di Q1 tramite il partitore di tensione R1/2.
Di conseguenza, 01 rileva qualsiasi variazione HT alla sua base e produce una
tensione di correzione al suo collettore (piedino 2).
Questa modifica la corrente che scorre, attraverso il LED, nel fotoaccoppiatore
IC601 e viene poi rilevata dal fototransistor all'uscita di IC601.
Viene così variata la tensione al piedino di retroazione 7 di IC600, alterando il rapporto impulso-pausa degli impulsi di pilotaggio prodotti ai piedini 4 e 5 e la temporizzazione on/off dei transistor chopper.
Funzionamento in stand-by
Per rendere minimo l'assorbimento in condizione di stand-by, IC600 produce impulsi
molto stretti per pilotare il suo transistor chopper. Ne risulta che l'alimentazione
produce energia sufficiente solo per il microcontroller e il ricevitore IR.
Quando viene ricevuto un comando di stand-by, il piedino 2 del microcontroller
IC001 commuta a livello alto. Questo piedino è collegato alla base di
Q604 tramite R632 e Q4 (sulla scheda A). Q4 si satura, Q604 si interdice e anche
Q603 si satura.
Come risultato, aumenta la corrente che arriva in IC601, attraverso il LED.
IC600 riduce la larghezza dell'impulso d'uscita (si presume che la HT sia alta)
e la tensione HT scende a 29 V. Tutte le altre alimentazioni d'uscita scendono
in proporzione. Il fatto di ridurre le tensioni d'uscita nel modo stand?by crea
due problemi. La tensione sviluppata ai capi di C604, tramite D606, non risulta
più sufficiente ad alimentare IC600, mentre quella sviluppata ai capi
di C6117, tramite D610, è troppo bassa per attivare il regolatore (IC604)
per l'alimentazione stand-by da 5 V.
Il primo problema si supera per azione di Q601 e dei relativi componenti. Abbiamo
già visto come questo contribuisce all'operazione di avviamento.
Quando l'apparecchio sta funzionando normalmente, la tensione ai capi di C605
è di circa 70 V; in condizione di stand-by, la tensione cade invecea
9,5V,facendo passare all'interdizione il diodo zener D603: questo fa saturare
Q601 ed invia un'alimentazione supplementare al piedino 9 dell'IC600. Per aumentare
l'ingresso applicato a IC604 nel modo stand-by, Q602 si satura,sommandovi la
tensione sviluppata da D608
ai capi di C612.
Protezione
Nel l'alimentazione, sono incorporati i seguenti quattro circuiti di protezione:
1) Sovratensione
Un eventuale aumento eccessivo delle tensioni di alimentazione d'uscita viene
evidenziato al piedino 9 di IC600. Quando la tensione a questo piedino supera
10 V, entra in funzione il circuito contro la sovratensiona contenuto nel chip
e dìsattiva IC600.
Il circuito mantiene questo stato fino a quando si interrompe l'ingresso di
rete.
2) Sovracorrente sul primario
L'emettitore dei transistor chopper contenuto in IC600 è collegato al
telaio dal resistore di basso valore R605.
Durante il funzionamento normale, la tensione sviluppata ai capi di questo resistore
è trascurabile.
Quando si presenta una condizione di sovracorrente, la tensione ai capi di R605
aumenta. Tale tensione viene rilevata al piedino 6 e attiva il circuito,contro
la sovracorrente, contenuto nel chip. Si riduce, pertanto, il rapporto impulso-pausa
degli impulsi di pilotaggio del chopper. Il circuito funziona sulla base di
un impulso alla volta, producendo quella che si potrebbe definire "auto?limitazione".
Quando un sovraccarico fa attivare questo circuito, si sente arrivare da T601
un rumore udibile.
3) Sovracorrente sul secondario
Quando si verifica un sovraccarico insufficiente a far scattare il circuito
contro la sovracorrente sul primario, si attiva un circuito analogo sul secondario,
per evitare un eccesso di corrente HT.
La corrente HT è tenuta sotto controllo da R608.
Quando diventa eccessiva, la tensione ai capi di R608 cade e Q605 si satura.
Passa allora in conduzione Q606, producendo un livello alto al piedino 38 (la
linea di protezione) del microcontroller IC101 (SCHEDA A): l'apparecchio si
dispone cosi nel modo di stand-by.
Per evitare che l'apparecchio esca dal modo di stand?by, il collettore di 0606
è collegato alla base di Q605, tramite D625 e R638: pertanto, una volta
attivato, il circuito conserva quella condizione.
Come salvaguardia supplementare, il pilotaggio di riga viene escluso da Q805
che inserisce un cortocircuito all'ingresso verso Q803, il transistor pilota
di riga.
4) Protezione termica
IC600 è stato progettato in modo da disattivarsi quando la sua temperatura interna supera 150°. In tale evenienza, IC600 rimarrà disattivato fino a quando si sarà raffreddato e sarà stata interrotta l'alimentazione di rete.
Assistenza
Precauzione importante: prima di effettuare
una qualsiasi verifica a freddo nell'alimentazione o di sostituire componenti,
accertarsi che si
sia scaricato C603, il condensatore di livellamento del rettificatoredi rete,
per non correre il rischio di prendere una scossa.
Se l'apparecchio non dà segni di vita, controllare
per prima cosa l'alimentazione, verificando le tensioni d'uscita prodotte da
T601. Tenete comunque presente che tensioni molto basse potrebbero semplicemente
indicare una condizione stand?by dei l'alimentatore. In assenza di uscite dagli
avvolgimenti secondari di T801, controllate
il lato primario dei circuito: ci dovrebbero essere circa 300 V al piedino 1
di IC600.
In caso contrario, verificate i resistori
R631, R642 e R647: se qualcuno è interrotto, potrebbe essere difettoso
il transistor chopper di IC600.
Questo controllo si effettua facilmente perché tutti i terminali sono
accessibili:
-il collettore al piedino 1,
- l'emettitore al piedino 2, -
- la base al piedino 3.
Se risulta che il transistor chopper
non funziona, controllare i seguenti componenti:
Q601, R606, R607,D607 e C607.
Verificate che i collegamenti a C608 siano in buono stato e sostituire R605:
anche un leggero aumento di valore di questo resistore può provocare
casuali problemi di intervento della protezione.
Se al piedino 1 è presente la tensione di 300V,
ma IC600 non funziona, controllare se al piedino 9 arriva la tensione
di avviamento. Questa prova si effettua nel modo migliore con un oscilloscopio,
sul quale dovrebbe apparire un'onda di rampa con picco a circa 8 V.
Se questa tensione è più bassa o addirittura assente, controllate
R600, D601 e D606 ed accertarsi che C604 non sia in perdita o di valore scarso.
E' semplice controllare IC600, quando
si sospetta sia il colpevole.
La prova può avvenire lasciando il componente nel circuito (dopo aver
staccato l'alimentazione di rete) oppure togliendolo dal circuito: in tal caso
bisogna collegare una batteria da 9 V tra i piedini 9 (terminale positivo) e
2 (terminale negativo).
Un chip funzionante dovrebbe produrre forme d'onda simili a quelle mostrate
in Fig. 4,
alla frequenza di circa 12 kHz.
Lasciando il componente nel circuito, l'assorbimento dovrebbe essere di circa
105 mA.
Se le alimentazioni di avviamento e di 300 V sono entrambi presenti e IC600
dimostra di funzionare con la batteria, potrebbe essersi attivato il circuito
di protezione contro le sovratensioni, segnalando un proble ma nell'anello di
regolazione. Quando, infatti, si attiva questo circuito, impedisce a IC600 di
funzionare fino a quando viene staccata l'alimentazione di rete. Il circuito
di sovratensione si attiva molto rapidamente Per verificate tale possibilità,
osservare con un oscilloscopio se l'alimentazione al piedino 9 supera 10V (ovviamente,
dopo aver ricollegato la tensione di rete). Se la risposta è positiva,
controllare i circuiti relativi al fotoaccoppiatore IC601 e al rilevatore di
errori IC602.
Uscita di semiquadro
Lo stadio d'uscita di semiquadro utilizza
un chip STV9376 (IC500) che necessita delle alimentazioni di +/-115V, le quali
si ricavano da T803, il trasformatore d'uscita di riga.
Questo stadio è abbastanza insolito perché le bobine di scansione
sono accoppiate in c.c. all'uscita. Ciò significa un maggior rischio
che, quando si manifesta un guasto, rimangano danneggiati il cinesco pio, le
bobine di scansione e lo sta dio d'uscita. Sono pertanto incorpo? rati alcuni
circuiti di protezione. L'onda di rampa di semiquadro inviata alle bobine di
scansione è tenuta sotto controllo per garantire che sia simmetrica rispetto
alla ten? sione dei telaio. Quando l'immagine risulta eccessivamente spostata
o l'altezza è regolata troppo bassa, si attiva il circuito di protezione.
I transistor Q501 e 0502 controllano l'uscita da IC500, mentre carica? no i
condensatori C521 e C522. Quando la tensione ai capi di uno di questi condensatori
supera un valore di soglia, la linea di protezione (piedino 38 del microcontroller
IC001) commuta a livello alto e l'apparecchio torna in stand?by. Il software
contenuto in IC001 prevede un breve ritardo: al circuito sono concessi 1,5 secondi
per stabilizzarsi prima che l'apparecchio si spenga.
Il circuito di protezione può essere disattivato, a scopi di prova, togliendo
il diodo D505: questo lavoro deve comunque essere fatto con molta attenzione,
per non danneggiare il cinescopio o lo stadio d'uscita.
Poiché le alimentazioni per il chip d'uscita di semiquadro sono ricava
te dal trasformatore d'uscita di riga T803, qualsiasi difetto in questo componente
(che si traduca in abbassa mento o perdita dell'alimentazione per IC500) farà
intervenire il circuito di protezione. L'ingresso di protezione a IC001 è
in comune con il circuito di protezione alla sovracorrente nel lato secondario
dell'alimentazione (di cui abbiamo già parlato). Un livello alto permanente
su questa linea indica che è intervenuto quest'ultimo circuito; un livello
alto temporaneo indica invece l'esistenza di un problema nello stadio d'uscita
di semiquadro.
Nei televisori con display su schermo è normale consuetudine utilizzare
un campione dell'onda flyback di semiquadro a scopi di sincronismo. Il telaio
BE3B non fa eccezione: un impulso di semiquadro da 5Vpp viene applicato al piedino
60 di IC001. Questo serve anche per scopi di protezione: quando nessun impulso
di semiquadro raggiunge IC001 entro circa 15 secondi dopo l'accensione , l'integrato
provvede a commutare l'apparecchio in stand?by.
Pertanto, anche con D505 scollegato, l'apparecchio può essere azionato
solo per 15 secondi alla volta,nel corso della ricerca guasti.
Stadio d'uscita di riga
Lo stadio d'uscita di riga è realizzato
nel modo convenzionale e risulta molto affidabile. L'alimentazione G2 (primo
anodo/schermo) del cinescopio si ottiene rettificando gli impulsi flyback al
collettore dei transistor d'uscita di riga.
Il circuito rettificatore è formato da R830, D809 e C821.
Negli apparecchi di modello precedente, un difetto di questo diodo poteva tradursi
in un'ímmagíne molto scura con lampi.
Modulatore EW (Est/Ovest)
Tutte le versioni del telaio, compresi gli apparecchi dotati di cinescopio da
90° (21 "), incorporano una correzione EW.
Il transistor pilota del modulatore EW (Q801) controlla la larghezza dell'immagìne,
variando la tensione ai capi della sezione inferiore del diodo modulatore D812.
Quando Q801 è saturato, la sezione inferiore di D812 viene esclusa e
aumenta l'energia applicata alle bobine di scansione, con il risultato di una
maggiore larghezza deil'immagine. Q801 riceve l'impulso di pilo taggio alla
sua base da IC800, tramite Q800.
IC800 (LM393P) è un comparatore a cui vengono applicate un'onda di rampa
fissa a frequenza di riga (piedino 5) e un'onda parabolica variabile (piedino
6) che arriva dal piedino 63 dei chip jungle IC301.
Quest'ultima onda può essere regolata dal microcontroller. Come risultato,
al piedino 7 di IC800 arriva un'onda rettangolare a frequenza di riga PWM, il
cui rapporto impulso/pausa è proporzionale all'ampiezza dell'onda al
piedino 6.
Facciamo notare che, per quanto più tempo Q801 sta in conduzione, tanto
maggiore sarà la larghezza dell'immagine.
Questo circuito regola la larghezza e la correzione dell'effetto cuscino; i
valori predisposti vengono controllati elettronicamente nel modo Service.
Correzione NS (Nord-Sud)
I televisori a largo schermo muniti di
cinescopio 2R (come peresempio il modello KVX2982U) necessitano di una correzione
supplementare per evitare l'incurvamento in alto e in basso deil'immagine.
I relativi circuiti di correzione NS si trovano sulla SCHEDA D2.
Messa a fuoco dinamica
In qualche apparecchio, sono incorporati
circuiti di messa a fuoco dinamica per mantenere un ottimo grado di focalizzazione
sull'intera area dello schermo.
Un'onda parabolica a frequenza di riga, ricavata dal piedino 6 (alimentazione
+15 V) dei trasformatore d'uscita di riga, viene applicata tramite T802, con
accoppiamento c.a., all'uscita della tensione di focalizzazione proveniente
dai trasformatore d'uscita di riga.
Modulazione di velocità
Nei modelli da 29" si utilizza la
modulazione di velocità per migliorare la definizione dell'immagine evidenziando
le transizioni da nero a bianco e da bianco a nero: tale funzione è svolta
da una bobina, montata sul collo dei cinescopio, che rende più veloce
il pennello di scansione durante tali transizioni, dopo di che il pennello viene
rallentato per un istante a titolo di compensazione.
L'insieme dei circuiti che riguardano la modulazione della velocità trova
posto sulla scheda VM, anch'essa montata sul collo del cinescopío.
Sulla SCHEDA A sono alloggiati tutti i circuiti di elabora zione del segnale,
compreso il sintonizzatore che in alcune versioni e un tipo U944C, in grado
di fornire una sintonia completa a sintesi di frequenza senza necessi tà
di componenti esterni.
Sono necessarie tre tensioni di alimentazione: 5V al piedino 4 per il chip sintetizzatore,
12V al piedino 2 per i circuiti di segnale e 33V al piedino 3 per la sintonia
varicap. Ci sono, inoltre, un ingresso AGC al piedino 1 e l'uscita IF al piedino
9.
Nonostante il tuner sia controllato da un bus I2C si può monitorare la
tensione di sintonia al piedino 3 data la presenza di un resistore di carico
esterno.
La tensione dovrebbe variare tra 1,9V per il canale 21 e 24,5V per il canale
68.
Nel modo di ricerca, Q134 viene saturato per ridurre la tensione AGC, evitando
così la selezione di canali indesiderati.
L'uscita lF viene livellata da Q102 e poi applicata a due filtri SAW separati:
SWF102 per il segnale audio, SWF101 per il segnale video.
Entrambi i segnali arrivano poi al chip IF TDA9814P, che produce un segnale
d'uscita video composito al piedino 8, un segnale audio FM mono demodulato al
piedino 10, e una portante Nicam al piedino 17.
Sistema audio
Il chip SAA7283 (IC1 101) contiene il
decodificatore Nicam completo, con ingresso da 6,552 MHz (0,4 V pp) al piedino
62. In qualche televisore di vecchio tipo (come il KVX2102U) potrebbero manifestarsi
dropout Nicam in certe con dizioni di segnale, sotto forma di click audio e
dei simbolo mono che lampeggia casualmente sullo schermo.
Per rimediare, consigliamo di effettuare le seguenti sostituzioni:
1) Cambiare il valore di C1110 da 22
nIF a 47 nF (componente n° 116380991).
2) Cambiare il valore di R1104 da 100 kohm 1/2 a 33 Kohm 1/2 (componente. no
121608591).
3) Cambiare il valore di R1 105 da 2,2 Kohm 1/2 (o 4,7 Kohm 1/2) a 1,8 Kohm
1/2 (componente no 121605591).
Tutti questi componenti sono a montaggio
superficiale.
IC1101 è controllato tramite il bus I2C (collegamenti ai piedini 53 e
54); il bus trasporta anche informazioni sul segnale ricevuto (ad esempio, se
è un segnale Nicam oppure FM). Le uscite audio di IC1101 si trovano ai
piedini 11 e 3, rispettivamente per i canali sinistro (L) e destro (R), e sono
dirette al chip TDA6622 (IC201).
Nonostante questo integrato sia indicato come decodificatore stereo (per il
mercato tedesco), nella versione inglese del televisore viene usato come semplice
controllo audio (volume, toni bassi, toni acuti, etc
).
Le uscite ai piedini 15 (canale destro) e 16 (canale sinistro) pilotano il chip
amplificatore audio principale, montato sulla Scheda D.
Ci sono, inoltre, uscite L e R (rispettivamente ai piedini 19 e 20) che pilotano
il chip amplificatore per cuffia, anch'esso montato sulla Scheda D e controllabile
separatamente.
Comimutazione AV
A seconda della loro specifica, i televisori
che montano il telaio BE3B possono avere fino a tre connettori Scart, più
un ingresso AV montato frontalmente.
La commutazione del segnale è compito di IC401, un chip CXA1855Q controllato
completamente dal bus I2C e capace di inviare verso un'uscita Scart segnali
in arrivo sia dall'antenna che da un ingresso esterno, permettendo contemporaneamente
di vedere sullo schermo un diverso canale: un apparecchio esterno può
così essere facilmente integrato. I circuiti che presiedono alla commutazione
AV sono altamente affidabili: di norma, eventuali difetti sono tutti causati
da fattori esterni.
Le linee d'ingresso sono protette contro i transitori dai diodi zener D401?411,
che possono subire un cortocircuito, facendo scomparire il relativo ingresso.
Televideo
Questo telaio utilizza il chipset Eurotext della Texas Instruments, che è formato da due circuiti integrati:
- uno
slicer di dati CF72416
(IC1 001),
- un decodificatore
CF70200CFNR
( C 1002).
I dati vengono estratti dal segnale televideo
e utilizzati durante la procedura di sintonizzazione automatica per contrassegnare
programmi e disporli nel corretto ordine.
L'ingresso video al circuito televideo arriva dal piedino 17 di IC401 (il chip
di commutazione AV), tramite il transistor buffer Q402.
Le uscite RGB in arrivo da IC1002 sono inviate al chip di commutazione IC003,
che seleziona il segnale televideo oppure il segnale RGB Scart
Se appare uno schermo vuoto quando è stato selezionato il segnale Televideo, la causa è generalmente da ricercare in una corruzione della memoria (di cui parleremo in seguíto). Se, invece, non succede assolutamente nulla quando si seleziona il Televideo, il probabile colpevole è X1001, il quarzo da 13,875 MHz.
Chip TDA8366
IC301, il chip TDA8366, svolge le seguenti funzioni: elaborazione segnale di luminanza, decodifica segnale di crominanza, generazione segnali di pilotaggio di semiquadro e di riga, controllo correzione EW e centratura automatica sulla scala dei grigi.
A questo chip non sono associati trimmer esterni: tutti i valori regolabili si possono predisporre nel modo Service, selezionando il numero 45. I piedini 16 e 17 servono per controllare il bus l2C.
Il video proveniente dal chip IF arriva al piedino 24.
L'ingresso video esterno arriva al piedino 29, mentre gli ingressi video S avvengono ai piedini 20 (C) e 21 (Y).
Un commutatore interno seleziona il segnale richiesto, sotto controllo del bus I2C L'uscita selezionata appare al piedino 55, da dove viene trasferita alla linea di ritardo della luminanza.
Questa è suddivisa in tre parti: la prima è variabile e può essere modificata nel modo Service; la seconda è stabilita a 110 ns; la terza (50 ns) viene usata per aggirare la trappola di crominanza nel modo Video S.
Il segnale di luminanza riaffiora al piedino 42 di IC301, a 450 mV pp, e viene rinviato al piedino 43.
Decodifica colore
IC301 contiene i circuiti per la decodifica del segnale croma sia PAL che NTSC; come componenti esterni necessita solo di quarzi e di una linea di ritardo.
Negli apparecchi con possibilità Secam si usa il chip supplementare IC303.
Le uscite R-Y e B-Y sono presenti rispettivamente ai piedini 45 e 44 di IC301, per poi passare a IC302, il chip della linea di ritardo.
Tornano poi ai piedini 47 e 46 di IC301. Il quarzo da 3,58 MHz, è collegato al piedino 49; quello da 4,43 MHz al piedino 50.
Difetti inerenti al colore sono di solito causati dal chip della linea di ritardo, che produce alcuni strani effetti: il più comune è un'immagine in cui l'informazione di crominanza risulta separata da quella di luminanza.
La mancanza di colore o la presenza di colori non corretti possono essere dovute a regolazioni improprie del modo Service.
Circuiti RGB
Dopo essere tornati a IC301, i segnali differenza colore vengono limitati e poi inviati a un amplificatore a guadagno variabile, dove viene applicato il controllo colore. Questo è seguito dalla configurazione a matrice dei segnale Y, in modo da produrre i segnali RGB.
In questo punto, si inseriscono i segnali RGB Televideo, la cui selezione avviene quando il piedino 40 commuta a livello alto.
Seguono le regolazioni di luminosità, contrasto e livello del bianco; segnali per il controllo automatico della scala dei grigi sono aggiunti durante il periodo di cancellazione di semiquadro.
Le uscite RGB ai piedini 31-33 arrivano alla scheda sulla base dei cinescopio: qui, vengono aggiunti i segnali provenienti dal microcontroller, in modo da produrre le immagini su schermo.
Il gruppo di circuiti sulla scheda alla base dei cinescopio controlla le correnti di catodo, con retroazìone al piedino 30 di IC301.
Quando, per un guasto alla scheda sulla base del cinescopio, tale retroazione non è corretta, verranno cancellate le uscite da IC301 (l'integrato può essere riattivato collegando un'alimentazione da 7,5 V al piedino 30).
Limitazione dei fascio
La tensione all'estremità a massa dell'avvolgimento EHT sul trasformatore d'uscita di riga è tenuta sotto controllo allo scopo di limitare il fascio, con retroazione al piedino 35 di IC301.
Quando la corrente del fascio risulta eccessiva, il contrasto viene ridotto.
La tensione al piedino 35 dovrebbe essere di circa 3V per il picco del bianco e di circa 4V per il nero. In mancanza di questa tensione, non ci sarà immagine.
Pilotaggio di riga
L'oscillatore di riga contenuto in IC301 non necessita di componenti esterni.
La corretta temporizzazione si ottiene usando un segnale di riferimento, ricavato dalla sottoportante colore.
Questo si fa solo all'accensione e quando è venuto a mancare il sincronismo (ad esempio, per un cambio dì canale).
Se l'oscillatore della sottoportante si è fermato, ci sarà ancora il pilotaggio di riga ma scomparirà l'immagine.
L'uscita dei pilotaggio di riga corrisponde al piedino 57. Un impulso di retroazione da 6,4 Vpp, proveniente dallo stadio d'uscita di riga, dovrebbe apparire ai piedino 58: in mancanza di tale impulso, non ci sarà immagine.
Pilotaggio di semiquadro
Non esiste oscillatore di semiquadro.
Per la relativa temporizzazione si utilizza, invece, una divisione di frequenza,
ricavata dall'osciilatore di riga.
Un condensatore collegato al piedino 5 di IC301 genera una rampa di semiquadro.
Per garantire la linearità, tale condensatore è caricato mediante
un preciso riferimento di corrente interno.
L'onda a rampa viene inviata alla sezione di geometria verticale di IC301, dove
le regolazioni di dimensioni, linearità e spostamento avvengono sotto
controllo del bus I2C.
Il segnale di pilotaggio di semiquadro ricompare ai piedini 64 (+) e 1 (-) di
IC301, per passare poi a IC500 sulla Scheda D.
Correzione della geometria
1C301 pilota anche il modulatore EW sulla scheda D. Tutte le regolazioni, tranne quella dell'angolo V, sono controllate dal bus 12 C nel modo Service. RV301, sulla scheda D, regola l'angolo V.
Il piedino 4 di 1C301 riceve una tensione di campionamento proveniente dal piedino 7 dei trasformatore d'uscita di riga.
Questo è collegato ai circuiti di ampiezza di riga e di semiquadro contenuti in IC301, per evitare la pulsazione dell'immagine a seconda delle variazioni della corrente di fascio.
Il piedino 4 può anche servire per la protezione contro i raggi X, ma tale funzione non viene utilizzata.
Controllo del sistema
L'integrato IC001, il microcontroller CXP85232-117Q, è alimentato dalla tensione di stand-by di 5 V.
All'accensione, l'ingresso di reset di 1C001 viene mantenuto a livello basso fino a quando si è stabilizzata la tensione di 5 V: a questo provvede il chip MN1382S (IC003).
Al piedino 1 di IC001 c'è un'uscita di prova, dove sarà presente un'onda rettangolare di 5 Vpp se alimentazione, reset e autoverifiche interne risultano OK.
I sei tasti sulla parte anteriore dell'apparecchio, sulla scheda H3, sono interfacciati con IC001 per mezzo di due ingressi ADC ai piedini 35 e 36.
La Tabella 2 indica le tensioni che dovrebbero essere presenti a questi piedini, a seconda delle diverse funzioni.
Se l'apparecchio tenta di effettuare la stessa funzione in continuità oppure sembra bloccato, staccare la scheda H3 e cercare segni di contaminazione esterna.
Il piedino 38 di IC001 è l'ingresso di protezione: quando commuta a livello alto per 1,5 secondi, il televisore si dispone in stand-by.
IC001 genera display su schermo e, per motivi di sincronismo, necessita di impulsi di riga e di semiquadro, rispettivamente ai piedini 59 e 60.
La mancanza degli impulsi di semiquadro farà spegnere l'apparecchio dopo circa 15 secondi: questa funzione non può essere esclusa.
BUS I2C
Ci sono due bus I2C: uno per il chip di memoria IC002 e l'altro per il resto dei chip collegati al sistema di controllo. Il manuale di servizio descrive un sistema diagnostico che indica difetti di comunicazione dei dispositivi collegati ai bus: non sembra però che sia stato implementato completamente.
La Tabella 3 mostra cosa succede quando si staccano dal bus I2C i diversi componenti.
Modo Service
Per impostare il modo Service, alimentare il televisore con la tensione ret ,
telecomando nella sequenza illustrata in Fig. 5.
Il modo Service è diviso in due parti: nel modo TT, usato specialmente durante la produzione, lefunzioni si selezionano impostando il relativo numero.
Premendo il tasto menu dei telecomando, scegliere il modo ADJ (regolazione) che permette di modificare i parametri variabili degli elementi collegati al bus I2C.
Corruzione della memoria
Dato che quasi tutti i controlli sono effettuati in modo digitale, in base alle regolazioni conservate nel chip di memoria IC002, la corruzione della memoria può causare sintomi preoccupanti.
Ricordiamo ad esempio:
Mancanza del televideo
Quando si seleziona il servizio Televideo.lo schermo rimanevuoto: si vede solo un debole segnale colore. Cancellare la memoria e riprogrammarla.
Apparecchio bloccato in stand-by
Cancellare la memoria e riprogrammarla; considerare per prima la possibilità di un guasto alla scansione di semiquadro.
Colore instabile
Riportare a 0 "XTAL PLL" nel menu 2 del TDA8366.
Mancanza di un solo colore
Regolare adeguatamente il valore "HWB" nel menu 1 del TDA8366.
Dimensione o geometria dell'immagine non corrette
Regolare in modo adeguato.
Prima di intraprendere una regolazione o una riprogrammazione, consigliamo di prendere nota delle regolazioni in atto su quel determinato apparecchio: i sintomi potrebbero anche essere dovuti ad un vero guasto!
Se si manifesta ancora una corruzione della memoria, sostituire 1C002 ed indagare sulle possibili cause, per esempio luce riflessa dal cinescopio.
Ecco la procedura che permette di cancellare il contenuto di IC002 e ripristinare i valori predisposti in fabbrica per il sistema I:
1) Selezionare Prog 59 e impostare il modo Service.
2) Selezionare TT49 (cancellare il byte di prova NVM
3) Togliere l'alimentazione di rete, attendere pochi secondi e poi ricollegarla.
4) Selezionare Prog 59 e impostare il modo Service.
5) Selezionare TT24 (destinazione U).
6) Selezionare TT42 (reset generale).
7) Staccare l'alimentazione di rete, attendere pochi secondi e poi ricollegarla.
8) Sintonizzare automaticamente i canali
ed effettuare una serie completa di regolazioni, come descritta nel manual service.
Ok, questo è tutto. Se riscontrate errori siete pregati di comunicarmelo.Grazie e non dimenticate di collaborare.
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