Sintonizzatore per la prova dei TV e Videoregistratori. 

Per quelli che si dedicano alla riparazione dei TV e videoregistratori può risultare utile disporre di un segnale di FI (Frequenza Intermedia) che permetta la prova dei circuiti di FI, Video, Audio, Sincronismo, ecc. quando il sintonizzatore (selettore di canale o tuner) di un apparecchio è inoperante.
Un Generatore di segnale "modello" con FI, Audio, ecc. risulta molto costoso per molti dei tecnici che si dedicano alla riparazione elettronica. 

Questo è lo schema “Base” per costruire un sintonizzatore di prova.
Lo stesso si  può realizzare con un sintonizzatore o selettore VHF del tipo a commutazione meccanica.
Ugualmente si può adoperare un modulo di sintonia elettronico (a varicap), però in questo caso, risulterà più complesso lo schema e il montaggio dello stesso. Molti tecnici hanno nel loro laboratorio, vecchi TV o Videoregistratori da cui poter ricavare il tuner che serve per la costruzione.

In questo tipo di sintonizzatori non esiste uno standard in quanto i voltaggi di funzionamento, possono variare a seconda del modello, nello schema qui indicato non diamo molti dettagli sopra le alimentazioni e il circuito regolatore.
Lo stesso è solo un riferimento di base per realizzare il progetto. Il tecnico dovrà fare le modifiche necessarie per il funzionamento del sintonizzatore impiegato.

Il dispositivo deve avere una alimentazione e un circuito regolatore (REG) che provvede al voltaggio (+B) adeguato per il funzionamento del sintonizzatore impiegato (generalmente 12 o 18V).

Per la connessione del  sintonizzatore di prova all'apparecchio si deve usare un cavo coassiale con una lunghezza non superiore ad un metro.

L'unica precauzione da tenere in considerazione è mantenere isolato il circuito di antenna, per evitare scariche a terra durante il lavoro con TV che non utilizzano l'alimentazione isolata dalla rete di CA.
Per questo si deve impiegare un modulo-connettore isolato del tipo impiegato in molti TV.
Con R1 si controlla il livello di guadagno del tuner, attraverso il terminale di AGC.
La maggioranza dei tuner non necessita applicare polarizzazione al terminale del AFT. Però nel caso sia necessario si può usare R3 e R4 o un circuito di polarizzazione fissa con una o due resistenze.

Nel caso di tuner del tipo a sintonia varicap, provvedere a realizzare un alimentazione di 30V ed usare un potenziometro per la sintonia

Il suo utilizzo è molto semplice, quando in un TV o videoregistratore, il circuito di sintonia (tuning) è inoperante si procede a sconnettere l'uscita della FI del sintonizzatore guasto e si applica al suo posto il segnale di FI ottenuta dal sintonizzatore di prova, in questo modo si può provare in modo pratico e rapido il funzionamento di tutti i circuiti relativi ai vari differenti segnali (FI, Video, Audio, Croma, Sincronismo). 

Componenti:
T1 – Trasformatore con primario adeguato alla rete (120 o 220V) e secondario secondo le richieste del tuner da usare.
D1 e D2 – Diodi 1N4007.
C1 – Condensatore elettrolitico da 1000uF 35V
C2 – Condensatore 0.1 uF 50V
C3 – Condensatore elettrolitico 470uF 35V
C4 e C5 – Condensatori elettrolitici da 1uF 50V
R1 – Potenziometro 50K
R2 – Resistenza 10K
R3 – Potenziometro 50K (non si richiede nella maggioranza dei tuner)
R4 – Resistenza 10K (non si richiede nella maggioranza dei tuner)
REG – Circuito regolatore che sia adatto al voltaggio (+B) a seconda del tuner che si utilizza. Per 12V si può utilizzare un AN78M12 (ECG966), per 18V un AN78M18 (ECG958), ecc.


Traduzione ed adattamento a cura di Teo

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