Circuito orizzontale
-
Quando non si dispone di un oscilloscopio, per controllare se è
presente il segnale di pilotaggio sulla base del finale di riga, si
può procedere nel seguente modo: staccare il secondario del
trasformatore pilota e connetterci una micro lampadina a 12V di
quelle usate nei frontalini delle autoradio, se la lampadina si
accende, è segno che il segnale arriva.
- Un
altro modo per provare o inseguire il segnale dell’oscillatore
orizzontale, quando non si dispone di un oscilloscopio, è usare un
Inseguitore di segnale o
Signal Tracer
audio.
Logicamente
questo deve essere capace di riprodurre le frequenze alte dello
spettro udibile ed il tecnico deve avere un buon orecchio per
apprezzarle. Un’alternativa al signal tracer lo possiamo realizzare
con una cassa amplificata del tipo usata nei computer, anteponendo
un condensatore al suo ingresso.
- La forma e
l'amplificazione di un segnale, in un circuito finale di riga
orizzontale, è importante per il corretto funzionamento di esso e
dei circuiti collegati, sia nel tv che nel monitor.
Quando non si dispone
di un oscilloscopio, si può utilizzare una Punta per misure di voltaggio
picco a picco,
con la quale si può misurare,
per lo meno, l'ampiezza del segnale.
-
- Nel circuito finale di riga si fa molto uso di
condensatori ad alto voltaggio, un altro strumento molto utile è il
Test di fuga nei condensatori
Alimentazione a commutazione
(switch mode)
- Ricercare la causa del mal
funzionamento di un alimentatore a commutazione (switch mode) nei
televisori o monitor, può diventare difficile, complicato, dovuto a
qualche cortocircuito o ad un eccesso di consumo in qualche circuito
dell'apparecchio, potrebbe anche essere l'alimentatore che non
funziona o non produce potenza a sufficienza oppure produce bassa
tensione, fischiando è ronzando in modo anomalo.
Per poter
determinare rapidamente se la causa si trova nell'alimentatore,
oppure in un circuito dell'apparecchio, un trucco molto usato dai
colleghi, che dà buoni risultati nella maggioranza dei casi è:
dissaldare il secondario +B del trasformatore dell'alimentatore
(chopper) connettendoci da questo a massa dell'apparecchio una
lampada a 220V (40W per tv da 14", 60W per tv da 20", 75W per tv da
25" o maggiori).
Se in questo modo,
l'alimentatore funziona correttamente, fornendo una tensione
adeguata, è indice che la causa del problema è da ricercarsi in
qualche altro circuito del tv e non nell'alimentatore.
Al contrario, se
persiste il malfunzionamento dell'alimentatore, è segno che è lì che
sta la causa del malfunzionamento.
NOTA : questo
trucco non è applicabile a nessun alimentatore che utilizza la "ri-alimentazione"
o punto di riferimento usando il segnale di "flybach" come ad
esempio nei tv Sharp.
TRC (Tubo a raggi catodici) o
Cinescopio
- Alcuni sintomi, come
una
preponderanza o deficienza di uno dei tre colori di base (Rosso, Verde,
Blu) nella immagine
di un TV o monitor, possono doversi ad un
"esaurimento" o difetto nel TRC.
Quando non si dispone di un
Rigeneratore di cinescopio, un trucco
per determinare lo stato
dei tre cannoni del TRC, è il seguente:
con il tv acceso, connettere
momentaneamente una resistenza di 10 o 15K 1W, tra la massa (ground)
e il terminale di cadauno
dei catodi, uno alla volta. A questo punto, se il
TRC è in buone condizioni, si illuminerà il video, con il colore corrispondente al catodo connesso. L'intensità del colore, in ognuna delle tre prove deve essere simile.
Se qualcuno dei
colori non appare o è attenuato, questo
indica un difetto o esaurimento del TRC.
- Un altro trucco, che si può
utilizzare, quando si presenta una assenza o un eccesso di
uno dei tre colori ed esistono dubbi, sulla causa certa che sia
il TRC, o i
circuiti R, G, B, è il seguente:
Dissaldare il catodo corrispondente al colore in questione e il catodo di uno degli
altri due, invertire la connessione, aiutandovi con dei pezzetti di
filo.
Se il problema continua a manifestarsi con lo stesso colore, evidentemente la causa
è il
TRC. Se il problema si manifesta adesso nell'altro colore, la causa
è nel circuito.
- Quando un TRC presenta
sintomi di esaurimento, si può cercare di migliorare la
situazione, aumentando il voltaggio del filamento
riscaldatore (del 5, 10, 15 fino al 20% al di sopra del normale
voltaggio). Questi ed altri
"trucchi", come far scaricare un condensatore carico
tra gli elettrodi del TRC, ecc.,
non devono essere fatti. Sono pratiche NON
raccomandabili, esse possono accelerare il processo di
esaurimento oppure, possono rendere
totalmente inservibile il TRC.
Nel caso che si voglia tentare di rigenerare un TRC, dopo aver avuto
il benestare del cliente (avvertirlo che anche questa pratica non è
esente da rischi) si può usare un
Rigeneratore di
cinescopio, con
il quale si può cercare di prolungare la sua vita, in molti casi da
un mese a qualche anno, senza maggiori rischi.
- I cortocircuiti dentro di
un TRC, sono provocati da residui degli ossidi degli elettrodi (K, G1, G2),
possono essere rimossi generalmente,
con un processo di
"pulizia", usando un
Rigeneratore di
cinescopio.
- I cortocircuiti che
possono presentarsi, quando, il filamento riscaldatore tocca il
catodo, risultano casi impossibili da
eliminare, però esiste una soluzione che potrebbe risolvere il
problema in qualche occasione, seguendo le raccomandazioni di questo
articolo,
Cortocircuito nel TRC (Come risolvere
qualcuno di questi)
- Quando non si dispone di uno
Smagnetizzatore
di TRC, si può
utilizzare un saldatore elettrico del tipo
"istantaneo" o "pistola", applicandolo nello stesso modo
che si usa una
bobina
smagnetizzatrice.
Videoregistratore
o VCR:
- Lavorando nella meccanica
di un videoregistratore (VCR), risulta più semplice e si evita di
danneggiare cassette provando la meccanica, costruendo e usando una
Cassetta di prova per meccaniche.
Si descrive qui, come construirla per il formato VHS, possiamo
realizzarla anche per altri formati tipo
(VHS-C, Video8, ecc.)
- Una delle regolazioni di
servizio per i VCR è la tensione del nastro, qua è spiegato come
poter realizzare uno strumento per poter fare in modo semplice e
soprattutto poco costoso tale regolazione. Vedere
tensione-nastro-vhs
- Un altro utile strumento da
realizzare per riparare TV e VCR è un sintonizzatore di prova,
quanti di noi hanno imprecato per non avere a disposizione un test
per poter provare comodamente i circuiti di alta frequenza, adesso
con poca spesa vi suggerisco questa idea da realizzare. Vedere
questo semplice schema per realizzare il tuner
- Ancora un piccolo ma
insostituibile strumento che non mancherà di facilitarvi la vita,
una fonte di alimentazione per meccanismi
Trasformatore:
- Per provare se un
avvolgimento di un trasformatore è aperto o in corto con gli altri
avvolgimenti possiamo utilizzare un ohmetro oppure la prova
di continuità di un multimetro digitale. Però, controllare se le
spire sono in corto tra di loro risulta molto difficile. Nel caso di
un trasformatore di un alimentatore switch-mode (chopper), si può utilizzare
il Tester per giogo e
trasformatore Flyback.
Questa prova è appunto applicabile ai trasformatori per,
drive orizzontali, amplificatori audio, trasformatori eat,
gioghi, ed altri. E'
necessario staccare il trasformatore dal circuito e connettere
il Tester alla bobina con maggior impedenza.
- Un trucco per provare i
piccoli trasformatori di bassa impedenza, è il seguente: Connettere uno degli
avvolgimenti all'uscita dell'altoparlante di una piccola radio o TV
e connettere all'altro avvolgimento un
LED (Diodo Emettitore di Luce). Se il trasformatore è in buono
stato, applicando il segnale, il LED
deve accendersi al ritmo della musica.
Localizzare
componenti difettosi
- Localizzare in un
apparecchio, i componenti difettosi che originano guasti
intermittenti, è a volte, veramente difficile.
Per localizzare l'origine di questi tipi di guasti,
in special modo quelli che si presentano al variare della
temperatura, il trucco:
Come localizzare
guasti "termici,
Questo può aiutarci in molti casi.
Integrati
SMD
- Dissaldare o smontare un IC
(circuito integrato) a montaggio superficiale
(SMD), è una pratica molto diffícile se non si dispone della
strumentazione e prodotti adatti a questo.
Un trucco di emergenza che può dare buoni risultati, è utilizzare un
accendino ad alcool, riscaldare l'integrato per
un minuto (circa) e immediatamente staccarlo
con l'aiuto di un piccolo cacciavite.
Se l'integrato staccato è ancora in forma, potrà essere
riutilizzato senza inconvenienti. (ndr: da usare con estrema
cautela)
Telecomandi o comandi a distanza
Per provare un telecomando ad
infrarossi (comando a distanza) di un apparato elettronico, senza dubbio
è provarlo con il suo apparecchio (TV, audio, ecc.). Quando questo non è
possibile, e non si dispone di un
Prova telecomandi
infrarossi, si può
ricorrere a questo trucco:
- Con un ricevitore radio AM, sintonizzare
la frequenza più bassa (circa 550KHz), accostare il telecomando al
ricevitore e premere i tasti.
Se questo emette, si deve ascoltare attraverso il ricevitore, il suono
caratteristico dei treni di impulsi della codifica del tasto
premuto.
- Un altra forma di "vedere",
letteralmente, se il telecomando emette, è usare
una telecamera. Collocandola di fronte al LED
infrarosso, si potrà vedere attraverso di questa, lo scintillio
dello stesso premendo i vari tasti.
Lettori ottici di CD
Forni a microonde
- Per provare se un forno a microonde funziona,
basta collocare al suo interno un contenitore con acqua, metterlo in
funzione per 30 secondi, e dopo verificare la temperatura dell'acqua. E'
semplice, però bisogna aspettare che l'acqua si scaldi.
Un metodo per vedere immediatamente, se c'è emissione di
microonde, è collocare una piccola lampadina spia al neon (del tipo
usato per indicare la tensione di linea, alla quale si debbono
tagliare i terminali) dentro
al forno, accanto al contenitore con acqua. Se c'è emissione di
microonde, il gas neon della lampadina si accenderà.
- Per provare lo stato del
diodo rettificatore ad alto voltaggio, usato nella fonte del
magnetron, si può procedere in questo modo:
Smontare il diodo dal forno. Connettere una
resistenza da 470 a 1000 ohm in serie al
diodo, connettere questo a una alimentazione in DC
(Corrente Continua) di almeno 20 o 30V e misurare il voltaggio presente
ai terminali
del diodo.
Se il diodo è in buono stato, nel senso di conduzione del diodo presenterà un
voltaggio intorno ai 5V, invertendo la polarità dell'alimentazione (o la direzione del
diodo), la lettura del voltaggio sopra il diodo
sarà la stessa della alimentazione.
Per questo si può utilizzare il
Tester
per uso multiplo
Cavi
Quando un cavo o una prolunga
(di microfono, antenna, alimentazione AC, interconnessione di apparecchi, ecc.)
si taglia o si interrompe, è necessario
determinare il punto di rottura, dove è la rottura
per poter ripararlo, si può applicare qualcuno di questi
metodi o trucchi.
- Connettere uno dei puntali
di prova del multimetro (in funzione ohmetro o
prova di continuità) a uno degli estremi
del cavo e l'altra punta ad un spillo o un ago da cucire. E con
questo, introducendolo attraverso lo strato isolante fino a fare
contatto con il conduttore interno in diversi punti del cavo, fino a
trovare il punto dell'interruzione.
- Un altro metodo, per
trovare il punto dove il cavo è interrotto, applicabile principalmente a cavi del tipo coassiali,
è utilizzare un capacimetro che possa misurare capacità basse (pF), se
si dispone di uno, bene. Misurando con esso, la capacità del cavo
trà i due conduttori, prima ad un
estremo e dopo dall'altro. La relazione tra i valori ottenuti ci
darà un idea approssimativa del punto di rottura.
Analisi dei
difetti dei TV attraverso le immagini
Nella riparazione dei TV, l'analisi della immagine che
appare sullo schermo e il suo comportamento, ci può dare una rapida idea
dei circuiti che sono interessati al problema.
Vi rimandiamo a questa pagina per una rassegna di
difetti che potranno aiutarvi nella diagnosi della riparazione |