Inseguitore di segnali (signal tracer)

Riparando un apparecchio audio, molte volte è necessario inseguire il segnale attraverso i diversi circuiti che compongono l'apparecchio per localizzare la parte dove si trova il guasto.
Lo strumento più adeguato allo scopo è l'oscilloscopio. Però quando non si dispone di esso, si può utilizzare un inseguitore di segnale. Questo non è altro che un piccolo amplificatore che preleva il segnale dal circuito in esame e lo amplifica permettendoci di ascoltarlo nel suo altoparlante.

Utilizzando un puntale rivelatore di radiofrequenza (RF) si può inseguire il segnale negli stadi RF o di media frequenza di un ricevitore radio o tv.

Qui di seguito trovate il circuito per costruirvi un inseguitore di segnali molto semplice, ha come caratteristica un basso consumo, si può alimentare con delle pile, o una batteria a 9V. Funziona perfettamente con tensioni comprese tra 6 e 12V. Se si alimenta con una fonte esterna è necessario utilizzare un alimentatore stabilizzato e ben filtrato, per evitare ronzii indesiderati.

Componenti:  

Q1 - Transistor BF244 o simili (2N5245, ECG312,...)
IC1 - Circuito integrato LM386 (ECG823)
P1 - Potenziometro da 10 o 20K
R1 - Resistenza da 2.2M
R2 - Resistenza da 3.3K
R3 - Resistenza da 10K
R4 - Resistenza da 1K
R5 - Resistenza da 10 ohm
C1 - Condensatore da 0.02uF 250V
C2 - Condensatore elettrolitico da 22uF 16V
C3 e C4 - Condensatori da 0.1uF 25V
C5 - Condensatore elettrolitico da 10uF 16V
C6 - Condensatore da 0.047uF 25V
C7 e C8 - Condensatori elettrolitici da 220uF 16V
SP - Piccolo altoparlante, 8 ohm 1W (o cuffia)

Per la punta o sonda RF:

D - Diodo 1N34 o similare
C - Condensatore 0.01uF 25V
R - Resistenza da 1 M

Traduzione ed adattamento a cura di Teo


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