Multi-Tester per uso multiplo

Questo semplice ed economico strumento per il tecnico riparatore, permette di provare e verificare diversi componenti elettronici, come: Zener, VDR, Diac, Diodi di Alto Voltaggio, Condensatori e altro.
Si tratta di un alimentatore di circa. 500VDC, con una molto bassa corrente (pochi microamper), ottenuta direttamente dalla propria rete elettrica di 110 o 220VAC, mediante un circuito triplicatore (110V) o duplicatore (220V) a seconda del caso.

Diagrama del probador de usos multiples

Componenti per la versione a 110/120V:
D1, D2 e D3 - Diodi 1N4007                                                                                                         C1, C2, C3 e C4 - Condensatori elettrolitici 4.7uF 350V
R1 e R2 - Resistenza da 6.8 a 10 Mohm 1/2W
R3 e R4 - Resistenza 1 Mohm 1/2W
R5 - Resistenza 10 Kohm 3W
LED - LED (Diodo Emettitore di Luce)
SW1 e SW2 - Interruttore del tipo "pulsante" normalmente aperto
Varie: cavi, connettori, ecc.

Componenti per la versione a 220V:
D1, D2 - Diodi 1N4007
C1 - Due condensatori da 10uF 250V connessi in serie.
C2 - Condensatore elettrolitico 4.7uF 450V
C3 e C4
- Condensatore elettrolitico 4.7uF 350V
R1 e R2 - Resistenza  da 6.8 a 10 Mohm 1/2W
R3 e R4 - Resistenza 1 Mohm 1/2W
R5 - Resistenza 18 Kohm 5W
LED - LED (Diodo Emettitore di Luce)
SW1 e SW2 - Interruttore del tipo "pulsante" normalmente aperto
Varie: cavi, connettori, ecc.

(R5 e il LED sono opzionali, possono essere omessi, però si raccomanda il suo uso, per avere una indicazione visuale del funzionamento del dispositivo)

Raccomandazioni:
Questo dispositivo si deve usare con un multimetro digitale di alta resistenza interna (10 Mohm come minimo),perché questo influisce direttamente nella lettura del voltaggio. Quanto più bassa è la resistenza interna dello strumento, più cadrà il voltaggio per il carico che il proprio strumento possiede.
Sarebbe ideale l'uso con un VTVM o un multimetro a FET, disponendone di uno.
Altrimenti si può usare un multimetro analogico del tipo da 20.000 ohm/vol. (o superiore), con la scala da 500, 600 o più VDC

Precauzioni Importanti:
Benché il dispositivo possiede le resistenze limitatrici (R3 e R4) e doppio interruttore (SW1 e SW2), bisogna dire che si maneggia un voltaggio elevato e funziona direttamente connesso a la rete elettrica, si raccomanda di prestare molta attenzione  nel suo maneggio.

  • Usare connettori del tipo coccodrillo con guaina isolante per connettere il componente in prova e il multimetro (tester).
  • No toccare il componente o le sue connessioni mentre si sta premendo i pulsanti (SW1,SW2).
  • Scaricare il dispositivo, una volta terminata la prova cortocircuitando i suoi terminali per alcuni secondi.
  • Si può per aumentare la sicurezza, utilizzare il multi-tester connesso alla rete elettrica attraverso di un trasformatore isolatore di rete (rapporto 1:1).

Prova dei Diodi Zener:
Si connetta lo zener da provare e il voltmetro (o multimetro  con la scala corrispondente), si applica il voltaggio, premendo entrambi i pulsanti, e si osservi la indicazione dello strumento.
Se il Diodo Zener sta in buono stato, nel senso "diretto" la lettura sarà la stessa di un diodo normale nel senso di conduzione (circa 0.6 - 0.7V). Nel senso inverso, la lettura sarà corrispondente alla tensione dello "Zener" del diodo in prova.
(Possono presentarsi piccole differenze. La tolleranza nella maggiore parte dei  diodi zener, è del 5%)

Prova di VDR o Varistori:
Connettere il componente da provare e il voltmetro (o multimetro con la scala corrispondente) ai terminali del multi tester, applicare il voltaggio, premendo entrambi i  pulsanti, si osservi la indicazione dello strumento. Dopo si inverte la connessione del componente e si ripete il procedimento.
In ambo i casi la lettura deve essere simile, con non più di un 5% di differenza, e deve corrispondere alle specifiche tecniche del componente in prova.

Prova dei Diac:
Lo stesso procedimento utilizzato per la prova dei VDR o Varistori

Prova dei diodi rettificatori:
Si connetta il diodo da provare e il voltmetro (o multimetro con la scala corrispondente), si applica il voltaggio, premendo entrambi i  pulsanti, e si osservi la indicazione dello strumento.
Se il Diodo sta in buono stato, nel senso "diretto" o di conduzione (anodo al terminale + e catodo al terminale -) la lettura sarà approssimativamente 0.5 - 0.7V, che corrisponde alla caduta del voltaggio nella giunzione del diodo e dipende dal tipo e dalle caratteristiche del diodo.
In senso inverso o di non conduzione, la lettura sarà corrispondente alla tensione del proprio dispositivo (tra 300 e 500V dipende dallo strumento usato). Se connesso il diodo in questo modo, il voltaggio non raggiunge lo stesso livello dell'alimentazione senza il diodo, è indizio che lo stesso è in dispersione.  

Prova dei Diodi ad Alto Voltaggio:
La prova dei diodi ad alto voltaggio, come quelli usati nei forni a microonde, triplicatori e stadi ad alto voltaggio nei TV, è simile a quella descritta anteriormente, con la differenza che questi diodi, hanno una caduta di voltaggio in senso "diretto" o di conduzione, che può essere nell'ordine di vari volt (tra 5 e 50V).
Per esempio: i diodi del tipo usato nell'alimentazione del magnetron dei forni a microonde, possono presentare una caduta di voltaggio di un 5 o 6V.

Prova di Perdite nei Condensatori:
Le perdite nel dielettrico dei condensatori ad alto voltaggio, come per esempio, quelli usati nei circuiti di amplificazione orizzontale dei TV e monitor, sono alcune cause, difficili da trovare con un Ohmetro o un multimetro comune, dovuto a fatto che questi  utilizzano una alimentazione con un basso voltaggio (3 o 9V).
Per verificare  le perdite in un condensatore con il dispositivo qui descritto, si procede nel seguente modo: Si connette il voltmetro, si premono i pulsanti e si prende la lettura del voltaggio presente tra i terminali (tra i 300 e 500V dipende dallo strumento usato) dopo si connetta il condensatore e si vada a premere i pulsanti. Può tardare un secondo per caricarsi dipendendo dalla capacita del condensatore, però deve raggiungere lo stesso voltaggio misurato anteriormente. Se questo no avviene, e il voltaggio rimane molto basso, è un indizio che quel condensatore è in perdita.
ATTENZIONE ! - Scaricare sempre i condensatori dopo di questa prova, mettendo in cortocircuito i suoi terminali, altrimenti potremmo avere una sgradevole esperienza.

Altre Applicazioni:
Questo dispositivo, talvolta può essere utile per trovare fughe anche in casi differenti come avvolgimenti di trasformatori e  Flyback. Talvolta per provare la continuità di avvolgimenti secondari di flyback di TV e monitor, che hanno internamente diodi ad alto voltaggio.
Senza dubbio un tecnico ingegnoso, troverà molte altre applicazioni a questo singolare dispositivo.
* Per favore, non usarlo con il gatto della suocera ;-))


Questo documento è stato tradotto ed adattato da Teo. La fonte originale è rintracciabile sul sito www.comunidadelectronicos.com

Luis Alberto Tamiet © - Febbraio 1999


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