| Test di fuga nei condensatori |
| Quando noi ci dedichiamo alla riparazione di
apparecchi
elettronici, molte volte abbiamo la necessità di
verificare lo stato dell'isolamento dei condensatori, in special modo,
quelli usati nei circuiti critici, come alimentatori e circuiti finali
di riga dei TV e Monitor; in questi
circuiti, la più piccola "fuga" di corrente
attraverso il dielettrico del condensatore, può procurare molti problemi. In genere la maggior parte degli ohmmetri e multimetri di uso corrente, non sono capaci di misurare o controllare questi tipo di "fughe" che possono arrivare ad essere di una decina di Mega ohms (milioni di ohms). In questo caso il tecnico si vede obbligato a rimpiazzare tutti i condensatori per non poter determinare quale è il difettoso. Questo semplice strumento può essere costruito usando il trasformatore di qualche vecchio apparecchio a valvole, come qualche vecchio ricevitore radio o giradischi per esempio. Di questi ne avrete sicuramente qualcuno buttato in qualche angolo del vostro laboratorio.
Il circuito è semplice e non necessita ulteriori
spiegazioni. Nel momento che si connette, si produce nella lampadina
al Neon un lampo di luce, durante la
carica del condensatore (una maggiore capacità, farà un lampo più lungo), per
vedere se il condensatore è in buono stato, si deve spegnere totalmente.
Se rimane accesa, il condensatore è in perdita "fuga". Attenzione: Cortocircuitare sempre i condensatori, dopo averlo provato. Può rimanere carico con una tensione elevata, e può dare una non piacevole scarica manipolandolo, in special modo se si tratta di componenti di una certa capacità. Componenti: T1 - Trasformatore con primario
adatto alla rete (120 o 220V) e secondario di 230 o 250V
x 2 (Possiamo usarne uno con un solo secondario di
230 o 250V, in questo caso, logicamente, si deve usare un ponte di quattro diodi per raddrizzatore) Hector Fuentes Traduzione ed adattamento a cura di Teo |