Smagnetizzatore di TRC

Benché tutti i TV color e Monitors che usano un TRC (Tubo a Raggi Catodici o cinescopio) cromatico hanno incorporato un circuito smagnetizzatore  per eliminare tutte le impronte di magnetizzazione della "maschera microforata" dentro il TRC e delle altre parti metalliche esterne come supporti, viti e fasce metalliche che lo sostengono. Quando il tecnico incontra queste forti magnetizzazioni che affliggono la corretta convergenza dei tre colori sopra i rispettivi punti del fosforo sullo schermo. Questo produce, che in alcune aree dello schermo le immagini abbiano i colori molto differenti a quelli corretti (macchie).
In questi casi il tecnico deve ricorrere ad uno smagnetizzatore.
Questo strumento non sempre si trova facilmente in commercio.
Si descrive qui come possiamo costruirci una bobina smagnetizzatrice. Oppure come improvvisarne una ugualmente efficiente.

Materiale per costruirla:
Un pezzo di tavola di 35 x 35 cm.
chiodi lunghi da 7.5 a 9 cm
Approssimativamente 2Kg di filo di rame smaltato #24 (0.5 mm di diametro)
Nastro isolante (meglio se telato)
Filo (spago)
Cavo e spina.
Interruttore, preferibilmente del tipo a pulsante.

Costruzione:
Tracciare un cerchio di circonferenza di  25, 30 cm di diametro sopra la tavola.
Inchiodare sopra la circonferenza i chiodi separandoli tra di loro 3 o 4 cm ad una profondità di circa 1,5 cm (solo il sufficiente perché stiano fermi).
Ricoprire ogni chiodo con un pezzo di nastro isolante, perché lo sfregamento del filo di rame contro i chiodi deteriora l'isolamento del filo di rame.
Una volta fatto questo, abbiamo la base per iniziare a realizzare la bobina.

La bobina si realizza arrotolando il filo di rame smaltato, sopra i chiodi posti sulla circonferenza.
Se si tratta di una bobina per essere usata con una rete elettrica a 120VAC dovremmo arrotolare da 600 a 700 spire, se è per 220VAC dovremo arrotolare da 1200 a 1400 spire.
La quantità esatta non è critica, si può anche costruirla con meno spire (500 o 1000) se si usa filo un poco più fino.

Una volta completato l'avvolgimento, si deve bloccare con un filo annodandolo in vari punti, in modo che, l'avvolgimento di filo si mantenga unito togliendo i chiodi.
Connettere il cavo con l'interruttore e la spina, poi procedere a fasciare tutto l'avvolgimento con nastro isolante, in modo da ricoprire totalmente il filo dandogli una buona consistenza, preferibilmente usare nastro del tipo telato facendo 2 o 3 giri sovrapposti.
                                                            Vedi figura.

Modo d'uso.

Mettere la bobina di fronte allo schermo da smagnetizzare a 2 o 3 centimetri da questo, accendere l'interruttore, facendo un movimento circolare per coprire tutta l'area dello schermo, sempre girando allontanarsi progressivamente da questo, spegnere l'interruttore quando siete sufficientemente distanti (1m o più)

Smagnetizzatore Riciclato.

Un metodo economico di disporre di uno smagnetizzatore, è di usare la bobina smagnetizzatrice di un TV da rottamare, deve essere la bobina di un TV medio o grande (19" o più).
Piegare la bobina, formando con essa un "8", poi ripiegarlo uno su l'altro per ridurre la dimensione e formare un cerchio. Se si tratta di una bobina molto grande, si può ripetere l'operazione fino ad avere una circonferenza di circa 20, 30 cm. Poi fasciare con nastro isolante per mantenerla fortemente unita e dandogli una forma appropriata. Inserire un interruttore, preferibilmente del tipo a pulsante.
ATTENZIONE: Questo smagnetizzatore non deve connettersi direttamente alla linea di corrente alternata perché la sua resistenza è molto bassa, questa è stata costruita per funzionare solo per una frazione di secondo con l'ausilio di un PTC.
Per poter usare questo smagnetizzatore "riciclato" è necessario connetterlo con una lampada almeno da 100W o più, in serie (quanto maggiore sarà la potenza, più efficiente sarà la bobina). Il modo di uso, è lo stesso descritto anteriormente.

Altro smagnetizaztore.

Se si dispone di un saldatore "istantaneo" o "pistola per saldare" (soldering gun), abbiamo già un buon smagnetizzatore. Bisogna solo avvicinare il corpo del saldatore allo schermo del TRC, premere il grilletto (interruttore) e fare dei movimenti circolari passando su tutta la superficie da smagnetizzare, senza lasciare il grilletto, allontanare il saldatore finché è alla distanza di un metro o più, quindi lasciare il grilletto.

NOTA: In tutti i casi la smagnetizzazione del TRC va fatta con l'apparecchio acceso (TV o Monitor). Facendolo con l'apparecchio acceso si potrà vedere l'effetto che genera il campo magnetico dello smagnetizzatore sopra l'immagine durante il processo, allontanandolo si potrà vedere se effettivamente ha avuto effetto la smagnetizzazione.
Se le "macchie" di colore sullo schermo rimangono inalterate dopo avere fatto la smagnetizzazione, è possibile che allora il difetto sia dovuto una cattiva regolazione della "purezza" o a una deformazione della maschera microforata del TRC, dovuto ad urti o cambi bruschi di temperatura. In questo ultimo caso, il difetto è  impossibile da eliminare, invece, se non è molto pronunciato, si può ridurre cercando di aggiustare la "purezza" con le calamite della unità "multipolare" (anelli regolatori), oppure spostando avanti o indietro la posizione del giogo.

 

Traduzione ed adattamento a cura di Teo


 

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