In questa pagina saranno elencati gli utensili e la strumentazione adatta per il tecnico riparatore, oppure per colui che ha deciso di intraprendere tale attività, e le relative normative riguardanti le leggi europee per la sicurezza sul lavoro.

 

 
 
Gli attrezzi necessari

Tronchesi, pinze spelafili, saldatori, preformatori di terminali; questi e molti altri sono gli attrezzi che l'appassionato di elettronica dovrebbe sempre avere. In queste pagine ve li presentiamo uno a uno, illustrandone le principali caratteristiche, le possibili utilizzazioni, i vari modelli reperibili in commercio.

Per effettuare tutte le operazioni di installazione e montaggio degli apparecchi e degli impianti elettronici descritti in quest'opera e, in generale, per qualunque operazione di montaggio o di manutenzione nel campo dell'elettronica, è indispensabile disporre di una serie di attrezzi e utensili che consentano di realizzare tutte le operazioni con il minimo sforzo e nel minor tempo possibile, salvaguardando la precisione di montaggio' necessaria in tutte le applicazioni.

Detto questo, in queste pagine sono illustrati alcuni attrezzi: riguardo all'utilità di ciascuno di essi l'interessato troverà un giudizio, affinché chi non volesse acquistarli tutti in blocco, possa procurarsi innanzitutto quelli indispensabili e ampliare in seguito la propria dotazione fino a disporre della serie completa e anche di altri attrezzi non indicati qui, visto che sul mercato è disponibile una vasta gamma di modelli, in funzione delle più diverse esigenze. Vi sono due gruppi fondamentali di attrezzi: uno, il più strettamente specifico per l'elettronica, è costituito da tutti quelli necessari per la preparazione di fili e cavi, la loro manipolazione, la preparazione dei terminali dei componenti, le saldature al circuito e la realizzazione di regolazioni nei diversi punti di controllo; il secondo è formato dagli attrezzi e gli utensili destinati al montaggio meccanico degli apparecchi, al fissaggio dei circuiti, alla costruzione di circuiti stampati e alla collocazione di pezzi e componenti.

Nel primo gruppo sono compresi i seguenti attrezzi:

TRONCHESI

Utilissimi per tagliare fili, cavi, cavetti e terminali di componenti. Sul mercato sono reperibili modelli di diverso prezzo, che si differenziano per la migliore o peggiore qualità e per la rapidità nel taglio; ovviamente, costano di più i tronchesi che assicurano un taglio netto, senza sbavature e senza alcuna trazione dei filo che potrebbe danneggiare le saldature vicine.

Utilità: MEDIA

PINZE SPELAFILI

Sono necessarie per liberare dal rivestimento isolante fili, cavi e cavetti, in modo da ottenere una zona di contatto della giusta lunghezza. ll numero di modelli in commercio non è molto grande, tuttavia vi sono delle differenze di prezzo notevoli a seconda delle qualità e delle prestazioni fornite dall'utensile. I più economici sono di costruzione molto semplice e possono essere regolati, abbastanza grossolanamente, a seconda dei diametro dei conduttore interno. Una volta regolata la pinza al punto giusto, si serrano delicatamente i manici sino a tagliare la guaina, dopodiché è necessario tirare il cavo per estrarre il tratto di guaina da eliminare. Questo sistema ha l'inconveniente che, tagliando la guaina, è molto difficile evitare di danneggiare il conduttore interno; pertanto, nella zona pelata vìene a prodursi un punto più debole rispetto al resto dei filo o cavo che, quindi, potrebbe rompersi durante il periodo di funzionamento dell'apparecchio in cui è stato installato dando luogo a un'avaria. Altre pinze spelacavi hanno sistemi di taglio migliori che evitano gli inconvenienti citati. Una delle pinze più costose è quella termica. Il suo principio di funzionamento consiste nel tagliare la guaina per mezzo dei calore, che viene applicato soltanto nella zona interessata, in modo che la plastica si fonda e il tratto di isolante da eliminare venga sfilato con una debole trazione,senza danneggiare il conduttore. Bisogna soltanto prestare attenzione per evita re che, durante l'estrazione dei tratto di guaina, si formino déi filamenti sottilissimi di plastica fusa che, depositandosi sulla parte nuda di conduttore, potrebbero pregiudicare la successiva saldatura.

Utilità: MASSIMA

PINZE A BECCHI DIRITTI

Molto utili per maneggiare agevolmente tutti i componenti e per eseguire le operazioni di montaggio e smontaggio.

Abitualmente si usano per preformare i piedini o terminali dei componenti, in modo che possano adattarsi ai fori dei circuito stampato in cui debbono essere inseriti, così come per collocare facilmente quelli che richiedono un montaggio "volante" o al di sopra di altri elementi, come nel caso di potenziometri, commutatori e altri.

Un'altra applicazione importante è l'inserimento dei componenti nei circuiti stampati, poiché così si agisce sui piedini invece di esercitare la spinta sul corpo dei componente stesso. Durante le operazioni di dissaldatura sono molto utili per esercitare sui terminali la trazione necessaria a sollevare il componente dal circuito. Infine si impiegano anche per tener fermi cavetti e fili durante le operazioni di "pelatura". Utilità: MASSIMA

PINZE A BECCHI PIEGATI

Sono un complemento delle pinze descritte nel paragrafo precedente e servono anch'esse a piegare i terminali dei componenti; inoltre sono utilissime per lavorare in punti scarsamente accessibili dei circuiti negli apparecchi, dove non è possibile utilizzare le pinze diritte.

Utilità: MEDIA

PINZETTE

Si tratta di un attrezzo molto utile per maneggiare cavetti, fili e componenti che richiedono delicatezza e precisione maggiore di quella ottenibile coi tipi di pinze precedenti. In altri casi costituiscono un buon complemento delle altre pinze. Risultano decisamente vantaggiose quando si devono maneggiare i corpi di alcuni componenti che potrebbero essere danneggiati dall'uso delle pinze normali. Infatti, con le pinzette si può controllare facilmente la pressione applicata, evitando deterioramenti dei componente che ne comporterebbero la sostituzione e, quindi, l'interruzione dei montaggio. Utilità: MEDIA

PREFORMATORE
PER COMPONENTI

Come indica il nome stesso, è un attrezzo impiegato per effettuare sui terminali dei componenti le piegature necessarie per il montaggio e anche, se necessario, per tagliarli alla lunghezza richiesta. Il suo funzionamento è semiautomatico, vale a dire che, una volta effettuate nell'attrezzo le regolazioni della lunghezza dei tratto da piegare e dei tratto da tagliare, si introduce il componente e con un'unica operazione questo viene preparato per il montaggio senza necessità di ulteriori interventi.

Esistono due varianti di questo attrezzo, in funzione della diversa disposizione dei terminali nei componenti in commercio. La prima è specifica per componenti con terminali assiali, la seconda per quelli con terminali radiali. Il preformátore è necessario solo se si deve realizzare la piegatura di un gran numero di terminali in breve tempo, cioé quando si richiede un alto rendimento dei lavoro. Per i montaggi amatoriali non risulta particolarmente necessario.

Utilità: SCARSA

SALDATORI E DISSALDATORI

Pompetta aspira stagno.
Accessorio utile per appoggiare il saldatore, modello stilo.

Indispensabili per effettuare qualunque operazione di saldatura, sono oggetto di un'ampia trattazione in altra parte dell'opera.

Utilità: MASSIMA

PISTOLA A CALDO

Utile per incollare parti plastiche e varie.

Utilità: MEDIA

STAGNO

Filo animato a tre anime di flussante per saldatura, destinato ai settori elettromeccanico ed elettronico.
La colofonia contenuta, normalmente al 2,2% del peso del prodotto finito è conforme alle norme QQ-S 571C e DIN 8511F-SW 26.
Il residuo si neutralizza alle temperature di saldatura e pertanto non è corrosivo; su zone fredde può permanere una corrosività residua. In questi casi si consiglia il lavaggio in acqua.
Lega: 60% Sn 40% Pb. (Queste sono le caratteristiche che deve avere lo stagno usato dai tecnici riparatori, e non quello acquistato in ferramenta che è
Lega: 60% Pb 40% Sn).
Intervallo di fusione: 183°C. - 188°C.
Peso: 250 g

Utilità: MASSIMA

SERIE CACCIAVITI
Di PLASTICA

Sono indispensabili per realizzare tutte le regolazioni necessarie nei' circuiti e negli apparecchi, una volta ultimato il montaggio. Essendo costruiti in plastica, si evitano i rischi di cortocircuiti e di perturbazioni elettromagnetiche che possono facilmente prodursi usando cacciaviti metallici.

La serie comprende cacciaviti diversi per lunghezza e dimensioni della punta, e anche tipi con la punta metallica montata su un corpo di plastica, molto indicati nei casi in, cui si deve esercitare un certo sforzo e una punta di plastica potrebbe danneggiarsi.

Utilità: MASSIMA

PINZE PER INSERIRE
I TERMINALI

Queste pinze permettono il montaggio dei terminali dei tipo "faston" sulle estremità di cavi e cavetti, al fine di realizzare collegamenti mobili tra cavi, o tra cavi e circuiti, con un sistema a pressione; in tal modo si semplificano al massimo tutte le operazioni di collegamento e scollegamento necessarie per l'accensione, il controllo o la riparazione di un apparecchio.

Utilità: SCARSA

Ecco ora gli attrezzi di utilità meccanica, meno specificamente indicati per le varie realizzazioni elettroniche.

CACCIAVITE PER VITI
CON INTAGLIO

Indispensabile per serrare le viti con intaglio in tutte le fasi dei montaggio. Solitamente è necessario disporre di un certo numero di cacciaviti, differenti per lunghezza o larghezza della punta, per poter raggiungere facilmente ogni punto dell'apparecchio e agire su qualsiasi vite. Per ragioni di economia e di spazio è preferibile acquistare serie di cacciaviti composte da un solo manico e da varie lame con differenti caratteristiche, che possono essere inserite agevolmente nell'impugnatura a seconda delle necessità dei momento.

Utilità: MASSIMA

CACCIAVITE PER VITI CON IMPRONTA A CROCE

Questi cacciaviti, più noti come cacciaviti a "stella", si utilizzano in tutti i casi che prevedono l'impiego di viti "Philips". Ve ne sono di diversi modelli e di differenti formati, perciò vale qui tutto quanto è stato detto a proposito di quelli per viti con intaglio.

Utilità: MASSIMA

MINI TRAPANO

Utile in elettronica e modellismo nella foratura e fresatura di legno, plastica, vetronite, alluminio, ecc.

Caratteristiche
Alimentazione: da 9 V a 18 V DC
Velocità: da 8000 a 18.000 giri/m
Riceve punte fino a 3 mm

Utilità: MEDIA

CHIAVI A TUBO PER VITI E DADI ESAGONALI

In elettronica si impiegano per avvitare velocemente i dadi, oppure per tenerli fermi mentre coi cacciavite si agisce sulle viti su cui devono avvitarsi. Normalmente occorre una serie di chiavi che permetta di lavorare su un certo numero di dadi di diametro differente; si raccomanda di procurarsi tutte le chiavi di misure comprese fra sei e dieci millimetri. Come nel caso dei cacciaviti per viti con intaglio a croce, esistono varie serie di chiavi formate da un solo manico e da diversi insedi adattabili al manico stesso (chiavi a bussola).

Utilità: MASSIMA

SILICONE

Steso in modo uniforme tra il componente e l'aletta di raffreddamento, favorisce la conduzione termica e quindi lo smaltimento del calore.

Utilità: MASSIMA

CACCIAVITE
PROVATENSIONE

Noto anche come "cercafase", oltre a poter essere utilizzato come cacciavite a punta media sottile, serve per rintracciare rapidamente il "polo caldo" della rete elettrica in tutti gli impianti domestici e nei dispositivi elettrici, nonché a individuare eventuali dispersioni di corrente sul telaio o l'involucro degli utilizzatori collegati alla rete, dispersioni che possono tradursi in scariche sulle mani di chi adopera l'utilizzatore.

Utilità: NOTEVOLE

TERZAMANO

Utile in tutti quei lavori in cu si hanno entrambe le mani impegnate e contemporaneamente si debbano sostenere piccoli pezzi in lavorazione. Molto versatile, perché si può snodare in vari modi.

Lente in vetro

Utilità: MEDIA

LIMA FINE PIATTA

Si impiega per eliminare piccole sbavature dai telai e dagli involucri degli apparecchi, dai circuiti stampati, dai pannelli di comando, per rifinire gli alberini di potenziometri, commutatori e altri comandi che siano stati tagliati; infine in tutti i casi in cui è necessario adattare un elemento al telaio dei l'apparecchio. Utilità: NOTEVOLE

ALIMENTATORE STABILIZZATO

In commercio si trovano vari tipi di alimentatori sia analogici che digitali e con caratteristiche diverse. Percui la scelta va fatta in base alle proprie esigenze.

Caratteristiche Tecniche

Tensione uscita: 0-30 VDC Corrente uscita: 0-3A Tensione ingresso: 220VAC 50Hz Dimensioni: 160 x 135 x 275 mm Peso: 5 Kg Ripple e Rumore: Tensione: <1mVrms Corrente: <5mArms Regolazione di carico:Tensione: <0,01% + 7 mVrms Corrente: 0,005% + 10mA(rms) Strumenti: Voltmetro e amperometro digitali separati con display LCD 3 1/2 digit, classe 2,5. Precisione: 1 % rdg + 2 digit.

OSCILLOSCOPIO

GENERATORE DI FUNZIONI

TESTER